L’ex comico genovese, dopo mesi di silenzio e di un mal celato fastidio nei confronti dello sgangherato vociare dei dirigenti del M5S, riacquista la parola e si schiera a favore dell’avvocato del popolo Conte. Una scelta tutta contro Di Maio, capo delegazione nel governo Draghi e ministro degli Esteri. Lo stesso Di Maio che era stato nominato proprio da Grillo come leader del Movimento. Tutto questo dopo una sconfitta drammatica nelle ultime elezioni amministrative. E questa decisione avviene sullo stop alle armi all’Ucraina. Infatti Conte riceve i complimenti dell’ambasciatore russo in Italia. Quindi Di Maio accusa il colpo e pensa seriamente ad una scissione. Attratto dalle chimere della nascita di un partito di centro con leader lui e il sindaco di Milano Beppe Sala. Il M5S implode e Grillo si comporta come Crono secondo la leggenda greca, nella quale Crono divora i figli uno a uno per paura di essere soppiantato da uno di loro. In politica questo è sempre avvenuto. Nulla di nuovo. Grillo sceglie Conte perchè è il più debole e senza il suo appoggio non è in grado di fare molta strada. Con questa scelta il campo largo di Letta va in crisi. Ma in vista delle elezioni politiche del 2023 di giravolte ne vedremo molte altre.
Roberto Caputo

la dissoluzione dei 5S, come neve al sole, era già scritto nel momento in cui sono entrati nel sistema. Sporcandosi le mani nel potere del sistema gli esiti erano inevitabili e sono sotto gli occhi di tutti. L’avvocato del popolo farebbe bene a tornarsene a casa ed il grillo a togliersi di mezzo in quanto inutile ed ingombrante.
Mi scusi, il riferimento a “Crono” mi sembra un po’ azzardato, siccome il Grillo non penso conoscesse bene i suoi “Figli”. Purtroppo, per noi italiani, dai facili entusiasmi per chi si dichiara esponente della provvidenza risolutrice dei nostri problemini, gli innamoramenti sono facili come pure immediati i tradimenti. Pensiamo di prenderci sul serio per essere presi sul serio non accettando l’ipotesi, alternativa, che questo modus vivendi et operandi comporta naturaliter l’altra presa …
Dieci anni per capire la nullità Grillo e del suo seguito. Ma perché non si parla mai del tremebondo Mattarella che in nome dell’Europa ha permesso a questa gente di governarci per cinque anni?