• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo. Prorogato lo stato di emergenza sanitaria

Che cosa comporta lo stato di emergenza sanitaria? Quello di assumere provvedimenti che, in circostanze normali seguirebbero le tradizionali vie burocratiche.

di Primo Mastrantoni | 4 Ottobre 2020

La notizia di questi giorni è che il presidente degli Usa, Donald Trump e consorte, sono risultati positivi al test per il Coronavirus.
E’ la prova provata che il virus non conosce confine, né si arresta di fronte alle cariche pubbliche, anche le più importanti. Ricordiamo, per memoria, le sbruffonate del presidente Trump sulle infezioni virali, precedute da quelle del premier britannico Boris Johnson. Entrambi sono stati infettati.

L’altra notizia è che il Governo prorogherà lo stato di emergenza sanitaria al 31 gennaio 2021, raggiungendo così un anno dalla sua prima attuazione che è, appunto datata 31 gennaio 2020.

Abbiamo letto dichiarazioni roboanti del tipo: Conte vuole i pieni poteri, ecc. Veramente i pieni poteri li aveva invocati Matteo Salvini, quando era vicepremier e ministro dell’Interno, oltre che sollecitare “l’aprire tutto” e “chiudere tutto” nello stesso mese di febbraio scorso, seguito dalla presidente di FdI, Giorgia Meloni che, nell’arco di pochi giorni era passata dall’invito agli stranieri a venire in Italia, al “chiudere tutto”; oggi dichiara che manca uno “studio serio e certificato per giustificare un provvedimento così impattante”. Tanto per chiacchierare.

Che cosa comporta lo stato di emergenza sanitaria? Quello di assumere provvedimenti che, in circostanze normali seguirebbero le tradizionali vie burocratiche. Per esempio, l’autorizzazione al lavoro veloce (smart working), l’abbreviazione delle procedure di spesa, la istituzione della “cabina di regia” con le regioni, l’adozione di provevdimenti di limitazione degli spostamenti, il blocco dei licenziamenti, la cassa integrazione centralizzata (ancora non funziona), ecc.

Ultima considerazione: l’aumento della diffusione virale è l’onda lunga dell’estate, quando si consentiva la apertura di luoghi di massima concentrazione di persone, tra l’altro senza controlli. Pochi giorni fa, a Roma, è stato chiuso un locale, dove un centinaio di giovani ballavano, ravvicinati e senza mascherina.
Ancora non si è capito.


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: aduc, emergenza, giovani, governo, integrazione, italia, lavoro, meloni, notizia, persone, provvedimenti, roma, stranieri, usa

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti