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Governo. La bufala del taglio delle pensioni d’oro. Saranno avvantaggiati gli evasori. Occorre un vaccino contro la bufalite

di Primo Mastrantoni | 14 Agosto 2018

Dopo il decreto Dignità, che dovrebbe favorire l’occupazione e, invece, crea disoccupazione, una bufala, insomma, Lega e M5S si sono affrettati a depositare una proposta di legge per il ricalcolo con il metodo contributivo delle pensioni superiori a 4.000 euro mensili. L’obiettivo è quello di finanziare le pensioni minime.
Altra bufala. Vediamo, tenendo presente che scriviamo di pensioni in essere, cioè attualmente percepite dai pensionati.
Il risparmio ottenuto dal ricalcolo delle cosiddette “pensioni d’oro”, favorisce coloro che hanno evaso o eluso i contributi previdenziali e quelli fiscali, cioè gli evasori. Non lo diciamo noi ma Alberto Brambilla, docente universitario, già sottosegretario al ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con delega alla Previdenza Sociale e responsabile del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale. Attualmente, è presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali. Un esperto, dunque.

In sintesi, con la proposta Lega-M5S, sarebbe premiato chi non ha versato i contributi previdenziali, o li ha versati parzialmente, tenendo per se i guadagni della propria attività e percependo, attualmente, una pensione minima. Insomma, verranno premiati gli evasori!

Parafrasando il titolo del libro di Oriana Fallaci, “La rabbia e l’orgoglio”, Brambilla ricorda “l’orgoglio di chi, per un’intera vita lavorativa lunga 37-41 anni, ha pagato i contributi sociali e le tasse, contribuendo allo sviluppo del Paese e, pagando i servizi per sé e per la propria famiglia”, e, dunque, la rabbia di essere accusato di essere un privilegiato da famelici impreparati, cui interessa solo attingere soldi e contributi, indipendentemente da ogni elementare analisi di merito.

Sull’argomento torneremo. Intanto, sarebbe auspicabile una vaccinazione contro la bufalite che sembra aver colpito numerosi rappresentanti istituzionali.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, anni, euro, governo, lavoro, lega, merito, pensionati, pensione, pensioni, proposta di legge, soldi, sviluppo, tasse, valutazione

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