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Governo. Il decreto Genova e il cuore di Toninelli. Il rischio mafia

di Primo Mastrantoni | 15 Ottobre 2018

Deve essere la nuova linea di comunicazione elaborata dal portavoce della presidenza del Consiglio dei ministri, Rocco Casalino: il cuore.

Il vice premier, Luigi Di Maio, dice che hanno scritto la manovra del “Cambiamento” con il cuore ma, evidentemente, non sono stati attenti agli interessi dei cittadini, perché il debito che produrrà se lo accolleranno gli italiani; già ieri gli interessi per i nuovi Bot sono raddoppiati.

Al vice premier Di Maio fa eco il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, il quale afferma che il decreto Genova è stato scritto con il cuore.

Prendiamo atto dell’afflato sentimentale, anche se vorremmo che altre parti del corpo fossero adoperate, visto che l’umanità ha impiegato qualche milione di anni per realizzare quei pochi millimetri di corteccia cerebrale sede delle funzioni mentali cognitive.

Dopo cinque anni di università istituzionale, come deputato, ora il ministro Toninelli dovrebbe sapere ciò che dice e scrive, soprattutto per ciò che riguarda il suo ministero.
Il tunnel del Brennero, percorso da molti imprenditori in auto, non c’è, nonostante l’onirica convinzione di Toninelli, ed è ferroviario non stradale.
Il suo primo decreto è a rischio mafia come fa notare il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, perché le deroghe previste riguardano anche il Codice antimafia, e cosa sia la mafia la comunità lo ha vissuto e lo vive sulla propria pelle. Una disattenzione? Certo che si, ma a quei livelli non è consentito e Toninelli dovrebbe prenderne atto: dopo aver frequentato, infruttuosamente, l’università parlamentare, sarebbe opportuno che torni alla scuola primaria, smetterla con gli slogan e iniziare a scrivere le lettere dell’alfabeto istituzionale.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, consiglio dei ministri, genova, governo, manovra, presidenza del consiglio, scuola, slogan, trasporti

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Segretario ADUC

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