• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo e opposizione. Il Mes indotto della paura e le posizioni dei furbetti di turno, tra M5S, Lega e FdI

E’ utile, per gli smemorati di turno, ripercorrere le posizioni espresse dai vari partiti, in relazione all’utilizzo del Mes e della sua modifica.

di Primo Mastrantoni | 30 Novembre 2020

Appena si sente parlare di Mes, il Meccanismo europeo di Stabilità, scatta il rifiuto da M5S, Lega e FdI.

Il problema si è posto ieri, durante il Consiglio dei ministri, dove PD e Italia Viva chiedevano di ricorrere ai 36 miliardi del Mes per la sanità, richiesta che ha trovato l’avversità del M5S.

Nel frattempo, è in corso in sede europea la discussione per la modifica del Mes, da definire a gennaio del prossimo anno, che interverrebbe, anche, come rete di sicurezza per i crediti deteriorati delle banche.

E’ utile, per gli smemorati di turno, ripercorrere le posizioni espresse dai vari partiti, in relazione all’utilizzo del Mes e della sua modifica.

Vediamo.

M5S: nel programma elettorale del 2018 si dichiaravano contrari. A dicembre 2018 e a giugno 2019, il governo Conte1, del quale faceva parte il M5S, si era dichiarato favorevole alla modifica del Mes.
Oggi, il M5S è contrario anche al Mes sanitario.

Lega: nel 2011, quando era al governo con Berlusconi, approvò il Mes, quello duro, che mise in ginocchio la Grecia.
A dicembre del 2018 e a giugno 2019, con il governo Conte1, del quale faceva parte, si era dichiarata favorevole alla modifica del Mes.
Oggi è contraria anche al Mes sanitario.

FdI: nel 2011, quando era nel governo Berlusconi, Giorgia Meloni, approvò il Mes, quello duro, che mise in ginocchio la Grecia.
Oggi è contraria anche al Mes sanitario.

Insomma, M5S, Lega e FdI sono fulgidi esempi di coerenza italiota.

Nel frattempo, il Coronavirus imperversa, e dei 36 miliardi del Mes per la sanità, per spese dirette e indirette, che ci servirebbero più del pane, visto che si tratta della vita delle persone, non se ne fa nulla.

E’ un promemoria per gli italiani che hanno creduto, e credono, alle bufale e al Mes della paura.


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: 2011, aduc, banche, berlusconi, consiglio dei ministri, dichiarato, governo, governo berlusconi, grecia, italia, lega, meloni, opposizione, pd, persone, sanità

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti