Propongono di chiamarsi lista civica, il che andrebbe bene, ma ci vogliono portar dentro le loro facce, ormai troppo segnalate.

Sorridenti, servizievoli e col pollice alzato possiamo contare:
-i detriti democristiani del PDL (persino Scajola spera di sopravvivere, tanto la casa a Roma ce l’ha già)
-l’UDC il partito che nella seconda repubblica ha avuto più inquisiti sommando quelli degli enti locali, e che si avvicina pericolosamete alla soglia di sbarramento del 5%
-FLI, che Casini non vuole tra i piedi a dividere i pochi voti, e che allo sbarramento non ci arriva neanche col Plasmon
-Di Pietro, che nessuno vuole sentire e che è sceso sotto lo sbarramento
-Rutelli, il vanesio soprammobile che nessuno vuole vedere, neanche il suo grande fan Veltroni
– rottami sparsi e litigiosi del pdl non ex dc
– la stessa lega, che è scesa sotto lo sbarramento e che anela a essere, dopo una ripulitura da parte di Maroni, un corso di alfabetizzazione ela sostituzione dei vecchi tromboni coi giovani sindaci, una specie di CSU italiana.
A metterli tutti insieme , il che è difficile causa le loro pretese, ed è pure sputtanante perchè non sono proprio integerrimi, si arriva anche a una rispettabile %. propongono di chiamarsi lista civica, il che andrebbe bene, ma ci vogliono portar dentro le loro facce, ormai troppo segnalate.
Più serio Montezemolo, che mette a disposizione la rete di Italia futura, di cui si parla poco ma esiste tanto, e fa sapere che non si candida,perchè ha una concessione dello stato sulle ferrovie, e lui non si chiama Berlusconi l’ineleggibile che ha trovato un D’Alema per assolverlo.
Comunque, mentre il centro sinistra perde un’infinità di tempo a discutere con le riserve indiane di sinistra, mentre i rottamandi del PD guardano con terrore l’ascesa di renzi (che forse è l’unico che può salvare la baracca in questo nuovo quadro) , mente il sindacato non è neanche capace di pensare a una protesta alivello europeo, ho l’impressione che ci possiamo preparare a una lunga traversata del deserto…come si diceva? auguri a noi…

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