• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

giustizia
e dintorni

di Redazione Pensalibero.it | 5 Febbraio 2007

Si è cresciuti educati ad un grande rispetto verso la Magistratura. Con uno sguardo di ammirazione verso i Magistrati, per la cultura non soltanto giuridica che si portavano dentro. Erano un riferimento assoluto di quella riservatezza del privato, di quella coerenza del privato, che assicurava la certezza della terzietà e dell’equità, oltre ogni errore, umanissimo. Ne abbiamo sempre condiviso e apprezzato, e ne condivideremo e apprezzeremo, ogni sforzo, ogni sacrificio. Ma abbiamo appreso dallo studio storico e dalla cronaca, oggi, e, finanche, dalla lettura di sentenze della Suprema Corte, di avvenute manipolazioni della Giustizia. Manipolazioni sfociate in soprusi. Compiacenti verso interessi personali o poteri forti.
Di certo non siamo tutti buoni e bravi, qualunque ruolo o compito o arte o mestiere rivestiamo o svolgiamo nella società. Se così non fosse il nostro codice non prevederebbe delitti. Soprattutto, ne sarebbero scagionati, preliminarmente, i pubblici ufficiali.
Oltre le manifestate disfunzioni di organizzazione del “pianeta Giustizia” –che ciclicamente “si scoprono” senza mai porvi rimedio- e dei disagi che ricadono su Magistratura, Avvocatura, Operatori può emergere, trovando spazio nelle disfunzioni, un sotterraneo malessere verso una concezione di, come dire, disattenzione di qualche Magistrato, Togato o non, verso il ruolo imparziale che deve svolgere? E’ possibile preventivare lo stupore di qualche cittadino verso il rigetto delle proprie ragioni, logiche e certe?
La società è profondamente cambiata. L’immissione sul mercato del lavoro di nuove professionalità e l’obbligo a perseguirle –per l’autonomia economica di ciascuno- ha creato una rete di influenze cui nessuno sembra possa sottrarsi; ma che debbono, almeno, equilibrarsi.
Può essere un’opinione l’introduzione del principio di eleggibilità dei Giudici, pure riconoscendo il valore della attività, discreta e incessante, anche disciplinare, del Consiglio Superiore della Magistratura.
Non vorremo mai che la Giustizia venga ad avere dintorni oscuri, insidiati da poteri politici o finanziari –oggi, nella società dei media e dei consumi, non più occulti ma spavaldi- in cui disperdere le qualità morali, intellettuali, civili della Magistratura.
(f)

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti