Anche la quattordicesima legislatura è stata caratterizzata da numerosi episodi di parlamentari che hanno cambiato partito. (…)
Il caso più clamoroso è quello del vicepresidente del Senato Domenico Fisichella, che lo scorso novembre ha lasciato polemicamente An dopo l’approvazione della riforma federalista ed è approdato nel gruppo Misto, prima di aderire alla Margherita. Ed è con il partito di Rutelli che il costituzionalista si candida il prossimo 9 aprile.
Ha lasciato An anche Publio Fiori, ex democristiano, vicepresidente della Camera, che è «tornato a casa» nella Dc di Gianfranco Rotondi dove ora è presidente. Nessun cambio di campo però, dal momento che lo scudocrociato rimane nella Cdl.Dorina Bianchi invece ha lasciato il gruppo Udc ed è approdata nella Margherita ritenendo «eccessive le contraddizioni che caratterizzano la politica della Cdl nei confronti del mezzogiorno».Il diessino Italo Sandi, veneto, ha lasciato la Quercia per l’Udc, mentre Lorenzo Montecuollo lascia l’Udc per l’Udeur ma torna poi nel centrodestra passando con la Dc di Rotondi. Doppia capriola per Maurizio Bertucci, ex coordinatore di Forza Italia nelle Marche: nell’estate del 2003 criticando l’alleanza con la Lega e la devolution, lascia Forza Italia per l’Udeur. L’idillio dura pochi mesi. A febbraio del 2004 prepara nuovamente le valige e torna dagli azzurri.
Passaggio di campo anche per il forzista Giampaolo Nuvoli che nel gennaio 2005 passa sotto le insegne del Campanile di Clemente Mastella. Udeur e Margherita sono l’approdo preferito dei transfughi della Cdl. Da Forza Italia passano nello schieramento opposto Ciro Borriello, Sergio Iannuccilli, Antonio Oricchio, il senatore Alfredo D’Ambrosio che scelgono Mastella; Vittorio Sgarbi e Paolo Santulli che passano al gruppo misto; Ciro Falanga che sceglie la piccola pattuglia dei Repubblicani europei di Luciana Sbarbati; il senatore Filadelfo Basile che passa con la Margherita.Ritorna tra i socialisti Nerio Nesi che lascia Cossutta per lo Sdi di Boselli.Nel centrosinistra sono Ds e Margherita a vedere le maggiori defezioni. Il partito di Rutelli ad un anno dall’inizio legislatura deve cedere una pattuglia di parlamentari che danno vita all’Udeur. Mentre la Quercia vede andar via volti noti come Pietro Folena che sceglie Bertinotti, la senatrice Tana De Zulueta, che ora è tra i Verdi, e Giorgio Bogi, ex repubblicano, che passa con il Mre della Sbarbati.L’unico ad avere abbandonato il Carroccio è il bergamasco Piergiorgio Martinelli che ora milita con la Dc di Rotondi, ma sempre con il centrodestra.
Tra roventi polemiche Alessandra Mussolini ha lasciato An dopo il viaggio di Fini in Israele per fondare Alternativa sociale. Ma è in dirittura d’arrivo l’accordo con la Cdl.
Fonte: Il Gazzettino del 12.2.2006

Lascia un commento