Una giornata di studi e di analisi sull’Argentina, nazione quanto mai vicina alla nostra, legata soprattutto da processi migratori e da espressioni culturali. A promuovere l’iniziativa sono l’associazione “Forche Caudine”, il circolo dei molisani a Roma e il centro studi “Fusco” di Campobasso, in collaborazione con l’onlus “Ricerca e cooperazione” di Roma. L’appuntamento è per venerdì 30 marzo dalle ore 18 presso via Savona 13/a, in zona San Giovanni (a duecento metri dalla sede di “Forche Caudine”).
Prestigioso il parterre dei relatori: l’incontro sarà aperto da Victorio Josè Maria Taccetti, ambasciatore dell’Argentina in Italia, il quale terrà una relazione sull’attuale situazione politica ed economica del paese sudamericano. A seguire l’intervento dello storico molisano Roberto Colella, che traccerà il quadro del Molise di fine ottocento, stretto tra brigantaggio ed emigrazione, specie in Sud America. Quindi sarà la volta dell’illustre professore Gianni Spallone, noto ispanista e docente di letteratura spagnola all’università di Cassino (dopo aver insegnato per due decenni presso la facoltà di scienze politiche alla “Sapienza” di Roma), il quale s’interrogherà sull’identità molisana. Sarà quindi la volta di Daniele Stefani, responsabile comunicazione di “Ricerca e cooperazione”, esperto di progetti internazionali. Le conclusioni saranno affidate a Giampiero Castellotti, giornalista, presidente dell’associazione “Forche Caudine”.
L’iniziativa, per “Forche Caudine”, s’inserisce nella costante attenzione verso quelle realtà territoriali che si trovano oltre i confini nazionali e dove la presenza di connazionali è particolarmente nutrita. In tal senso anche “Made in Molise”, la kermesse che l’associazione dei molisani promuoverà a Roma nei giorni 1, 2 e 3 giugno a villa Lazzaroni (via Appia Nuova 518), riserverà particolare attenzione a Paesi stranieri.
Giornata di studi sull’Argentina
E’ promossa dall’associazione Forche caudine e si svolgerà a Roma.

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