In questo contesto politico nazionale non nutro molte speranze. E, allora. mi concentro sulla mia Città, sul futuro di Firenze, sulle elezioni amministrative, su chi sarà a guidarla, a tutelarla dagli sfregi, a renderla una città più sicura e più vivibile.
A essere bella e unica ci hanno pensato già….molti secoli fa.
Vedo che quando parliamo di Firenze, pur divisi nella politica nazionale, sono molti i punti di accordo.
E’ la ragione di una lista civica che va al di là delle appartenenze ideologiche.
Punto e a Capo nasce per questo.
Sicurezza e legalità in primis, denunciando la latitanza di chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico. Oggi Firenze è una città dove aspetti il ritorno in casa dei figli con ansia e preoccupazione .
Per strada, al di la dell’inconsapevole Ubaldo Bocci che sui vigili ha sbarellato, trovi solo la Polizia Municipale che suo malgrado deve affrontare anche problemi di ordine pubblico che non sono di sua competenza.
Lotta al degrado, che non è solo un problema del centro perchè nei quartieri è la stessa cosa; per i giardini incolti, la non manutenzione delle strade, i balordi in giro soprattutto la sera e la notte.
In verità negli ultimi mesi, forse per le imminenti elezioni, qualcosa si è mosso in senso positivo.
La movida concentrata soprattutto nel centro storico è motivo di conflitto permanente con la residenza; parte di essa, intendo gli eventi, devono essere decentrati……perché no alle Cascine?
Uscire dall’inerzia rispetto all’immigrazione, una proposta, un progetto che tolga queste persone dalla strada, e chi non ci sta, fuori.
Il patto del “ti aiuto se mi aiuti”.
Continuare a non occuparsene per il verso giusto farà prima o poi esplodere il problema.
Togliere di mano a questi incompetenti la gestione dei cantieri per non arrivare ad una crisi di nervi collettiva. Chiusi i cantieri della Tramvia, accettati dai fiorentini . Ora si stanno aprendo cantieri ovunque, una follia.
Non ultime ma prime, le problematiche relative alla sanità con le liste di attesa, e al sociale con il problema degli anziani non autosufficienti e soli.
Qui si deve aprire un confronto con ASL e Regione.
E ancora una politica per le nuove generazioni un progetto che li renda protagonisti di un nuovo rinascimento per Firenze………
Ecco se siamo d’accordo su questi punti….si può partire, ritrovarsi, organizzarsi……………mi ricordo una vecchia scritta sulle mura di Pontorme ” gente non siete piccini…siete in ginocchio.. alzatevi !”
Il 26 maggio prossimo ci da una grande opportunità, di andare PUNTO e a CAPO.
Graziano Cioni

Bravo sceriffo, ormai ti conosco da anni e so che dici sempre quello che pensi e cerchi di portare sempre a termine i tuoi progetti. Quindi sanità al primo posto e poi recupero delle zone abbandonate al degrado, non solo in centro, ma anche e soprattutto nelle zone periferiche laddove la gente vive mche troppo spesso diventano dormitori, senza giardini dove far giocare i bambini in sicurezza, senza negozi, senza centri ricreativi. Che Firenze si liberi finalmente da piccoli incopetenti tesi solo all’interesse del loro partito moribondo a causa dei tanti errori commessi per insipienza ed egoismo. Che sia veramente un Punto e a capo di vero impegno nei confronti di Firenze e dei fiorentini, di nascit, di adozione, fiorentini per scelta. Grazie per tutto quello che farai e saprai fare.