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Full Monty (servizio completo)

di Chiara Boriosi | 25 Novembre 2011

Di pari passo alla tassazione sugli animali domestici, verranno applicate pesanti sanzioni pecuniarie per l’uso quotidiano e reiterato di espressioni come mondo cane, porca vacca e Maremma maiala.

E va bene, ci arrendiamo. Dopo aver fin qui tenuto un atteggiamento diffidente, diciamo pure malfidato, nei confronti del Professore che divenne Premier a nostra insaputa, ed esserci astenuti dalla giulebbosa litania che si e’ immediatamente attaccata all’orlo del suo solido e noiosissimo loden blu, dobbiamo riconoscere che abbiamo sbagliato e riparare ora e subito al nostro clamoroso errore di valutazione.

Il tecnocrate algido che pare buono solo per lo spot di un surgelato, in realtà ci ha stupiti con effetti speciali – danni collaterali inclusi – che non potevano lasciarci indifferenti e ci hanno profondamente scossi tanto da farci dubitare della nostra capacita’ di giudizio.

Quest’uomo e’ veloce, tanto da superare la velocità della luce – deve aver scoperto il tunnel della Gelmini – e quella della comunicazione. Mentre il popolo ignaro si dibatte nell’ansia e nell’interrogativo esistenziale quotidiano – ma se piove e un’alluvione ci travolge a quale governo ladro si deve dare la colpa?! – lui ci fa giungere notizie del cambiamento epocale che ha approntato per noi direttamente dalla Merkel, nuovo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio presso l’Unione Europea.

E’ stata lei, infatti, questa Signorina Rottermeyer inacidita ed in piena sindrome da orgoglio femminile ferito – culona inchiavabile io, la donna più intelligente del mondo occidentale,  l’unica ad aver sottomesso davvero Sarkozy, che Carla Bruni sta ancora schiumando di rabbia – a comunicarci che ci aspettano “riforme impressionanti”, tanto da scatenare una autentica ondata di panico nel Belpaese: se si impressiona una che non si fa paura quando si guarda allo specchio ogni mattina dopo aver indossato quegli scafandri dai colori improbabili che in Germania vengono artatamente scambiati per giacche, stavolta non la scampiamo, ci tocca pagare e chiudere per sempre l’allegra stagione delle cicale canterine.

Ma nonostante la gravita’ dell’ora ed ancor più dell’annuncio, non eravamo davvero preparati allo strabiliante parto della mente superiore che ci guida, con una fantasia creativa che finalmente rende giustizia ad un logoro luogo comune: no, i bocconiani non sono tutti replicanti appiattiti sullo stesso modello sterile e, dicevamo un tempo, un tantino palloso, essi hanno in realtà uno spirito frizzante ed inventivo che viene fuori nei momenti peggiori e ci rallegra d’improvviso l’esistenza.

Dunque le cose stanno così: abbiamo individuato i colpevoli. Se lo spread ci divora, il debito pubblico aumenta proporzionalmente al numero di respiri che emettiamo al minuto e l’unica voce del commercio che registra un incremento sostanziale e’ quella relativa alla vendita delle pale per togliere il fango dalle strade, non dobbiamo fare altro che tassare gli animali domestici, occulta fonte di spese frivole e segreta arma di distrazione di massa dai pressanti problemi quotidiani.

Ma siamo qui in grado di svelarvi che questa astutissima manovra, dietro l’apparente idiozia che pare ispirarla – i geni, si sa, stanno sempre in bilico fra eccezione ed ebetismo – nasconde in realtà un piano di rieducazione di massa che produrrà in futuro nuove generazioni consapevoli e responsabili, a cominciare dal linguaggio.

Di pari passo alla tassazione sugli animali domestici, verra’ infatti applicato un provvedimento che prevede pesanti sanzioni pecuniarie per l’uso quotidiano e reiterato di espressioni come mondo cane, porca vacca e Maremma maiala, mentre la locuzione “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” rientrerà nel pacchetto riservato alla categoria allenatori di calcio il cui italiano e’ più traballante delle loro panchine.

Per Grillo si sta preparando un apposito Ddl, trattandosi di uno strano ibrido fra comico e politico che, per estensione, permetterebbe di sanzionare un cospicuo numero di altre simili inquietanti creature, che vanno dal talento trasformista di Scilipoti a quello surreale di Buonanno, colui che ci ha dato la prova provata che la Padania esiste perché abbiamo il grana padano – a Topolinia sono ancora i corso i festeggiamenti per il riconoscimento del diritto di rappresentanza all’Onu. Paperopoli ha subito chiesto di ottenere lo stesso trattamento pena una denuncia per grave discriminazione tra topi e paperi.

Resta aperta la questione di Grillini, che data la particolare natura del soggetto richiede uno studio approfondito per collocarlo nel giusto ambito; sono in corso estenuanti trattative con il Vaticano, che insiste a definirlo un’anomalia rischiando di causarci un grave danno economico con un provvedimento ad personam che non potrebbe essere esteso ad una intera categoria.

Infine, per tutti coloro – un po’ suonati, ammettiamolo – che ancora si ostinassero a dilettarsi con l’insensato scioglilingua ” sotto la panca la capra campa, sopra la campa la capra crepa”, e’ previsto il pagamento di un ticket che verra’ accreditato sulla tessera sanitaria a punti: ogni dieci ticket si ha diritto ad un buono per una terapia psichiatrica rieducativa del linguaggio.

Inutile dire che la sottoscritta sara’ la prima ad usufruirne.

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.boTag: animali domestici, carla bruni, debito pubblico, governo, merkel, nato, nuove generazioni, presidenza del consiglio, sarkozy, unione europea

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Trevigiano

    29 Novembre 2011 alle 09:56

    Ah Shangai:

    The real estate market in Shanghai is not good now. We had meeting with the agents and both are stating the same things. Market is on hold, no transactions.
    It is not the time to sale, even if we will lower the price tremendously we will not be able to sale the property now.

    Don’t worry about sale for the moment, if Italy continue like this, may be I’ll need to come there in the future…
    Kind Regard,

    Ha Ha..
    Don’t think it will be better here..
    Ok, no problem.

    Rispondi
  2. Paolo Francia

    29 Novembre 2011 alle 01:22

    Trevigiano, te forse puoi parlare tutte le lingue della Padania (Padania é una nazione e le province di Treviso,Padova, Verona ecc. sono delle regioni), io invece fiorentino non lo parlo, l’ho solo subito per anni, sono livornese e posso solo dirti solo ” Eh ci ‘onci”!
    Noi schiavi degli USA, anche questa é roba vecchia, gli USA si chiamano Cina oggi, Shangai ha spodestato New York, il mondo evolve, cambia geograficamente e politicamente, e forse proprio questo é il bello!
    Guarda per esempio il clima cosa ti combina, complici forse gli uomini, ma in Italia prossimamente non farà piu freddo come una volta e le stagioni invernali saranno solo un lontano ricordo!
    Stiamo al passo coi tempi, non c’é altro da fare.

    Rispondi
  3. Trevigiano

    28 Novembre 2011 alle 11:12

    Magari fossi così esile!
    Paolo: Rimandato, se fai dell’ironia, scrivi in Fiorentino o sprechi un’occasione.
    Non c’è nessun problema da risolvere in Europa, te l’ho detto Chiara-mente, servi degli USA siamo e servi resteremo, non lotto mai per la paga dei servi.
    C’è ancora un po’ di libertà in Somalia, forse un giorno da lì partirà l’uomo nuovo, diamogli dello spazio, che possa passare di qui.

    Rispondi
  4. Paolo Francia

    28 Novembre 2011 alle 01:50

    Mi ricordi, Trevigiano, il romanissimo Cacini! Ma invece di dircelo a noi che puoi risolvere tutti i problemi, fallo! Scrivi a tutti gli economisti, alla Merkel, a Sarkozy, a Monti…cosi poi ti danno il Nobel per l’economia, e ci salvi tutti quanti.

    Rispondi
  5. Chiara

    27 Novembre 2011 alle 18:04

    No, molto più semplicemente perché rivendico la libertà di espressione senza dover pagare il pegno di uno schieramaneto ideologico, per questo NON mi sono sposata:))

    Rispondi
  6. Trevigiano

    27 Novembre 2011 alle 16:35

    Ah ho capito!
    Intendi dire che guardandoti il dito, da non fidanzata, non vedo che hai la Luna!
    Perchè scrivi a chiare lettere cosa fare e cosa non fare ai politici e loro non ti ascoltano, succedeva anche a me, credo succeda a tutti, per questo mi sono sposato.

    Rispondi
  7. Chiara

    27 Novembre 2011 alle 15:51

    Trevigiano, i suggerime ti ed i riferimenti non sono certo mancati da parte nostra – e mia . Non e’ una colpa NON riconoscersi nelle forze politiche attuali, dentro e fuori il Parlamento, e certamente negli anni del fasullo bipolarismo siamo stati fra pochi, per non dire gli unici, a scrivere a chiare lettere cosa non andava e cosa invece a rebbi dovuto essere fatto. Sara’ un caso, ma ci abbiamo preso in pieno perché purtroppo le nostre analisi si sono rivelate esatte fino all’ultima virgola. La mancanza grave ed endemica di una autentica cultura della politica non e’ colpa nostra, noi la denunciamo e l’abbiamo sempre denunciata come la prima causa della grave arretratezza italiana. Se poi tu guardi al dito, invece di guardare alla luna che esso indica, questo e’ un altro discorso.

    Rispondi
  8. Trevigiano

    27 Novembre 2011 alle 13:31

    Paolo,
    Ti stanno solonpigliando in giro, persino a me la soluzione della crisi è evidente:
    S’introduce l’Eurino in Grecia, Italia, Portogallo etc. moneta differente ma ora alla pari con l’Euro.
    Tra un paio di mesi questa moneta, sempre alla pari con L’Euro, diviene l’Unica legale nei paesi suddetti.
    Poco dopo la Banca Centrale Europea, decide una congrua svalutazione per rilanciare la crescita.
    Quando la soluzione posso vederla io, ma non i Professori e i Potenti, puzza di bruciato, funzionerebbe ma non la vogliono: Perché, fa forse comodo la crisi?
    Cara Chiara, nella dialettica che caratterizza Pensalibero, fino alla nascita del grande nuovo partito della sinistra da tutti auspicato, sarebbe culturalmente più utile a mio avviso, se nella libertà di ognuno alle proprie opinioni, venisse però sempre anche indicato, qualcosa in Parlamento di riferimento come Partito, per evitare la torre di Babele, solo un suggerimento culturale perché so imparare meglio le lingue che i mugugni!

    Rispondi
  9. Paolo Francia

    27 Novembre 2011 alle 12:47

    No Trevigiano, questa é la tua idea, ma la realtà é differente! La scelta non sussiste, visto che niente é stato domandato agli elettori, il Governo é un governo di emergenza, come mai era successo nella storia, e quindi l’opposizione non é legittima, é solo un atteggiamento che conferma l’immaturità totale e la volontà del “Tanto peggio, tanto meglio” dei dirigenti leghisti, che non son stati capaci di ottenere un bel cavolo e tempo ne hanno avuto anche troppo, non sono piu’ credibili in nessuna salsa, sia essa governativa che di opposizione.
    La scelta é tra il sostegno dell’Euro e dell’Europa, o la sconfitta del primo e l’affondo irrimediabile della seconda, io quindi scelgo il Governo, ma ovviamente non rispecchia il mio pensiero, diciamo che non c’é scelta attualmente.
    Persino i temi a me cari,laicità, diritti delle minoranze, sanità,anziani, qualità della vita, rispetto e cura del territorio, sono in stand by in questo momento.

    Rispondi
  10. Chiara

    27 Novembre 2011 alle 12:40

    Eh no Trevigiano, e qui ti sbagli. Chi scrive di politica, e lo fa liberamente e non per sostenere gli interessi di una lobby, ha il dovere morale di stare fuori dalla rissa bipolare, analizzando le ragioni che l’hanno generata e le conseguenze che ne derivano sulla vita del nostro paese. Niente mugugni e brontolamenti, ma solo chiarezza di analisi. Su questo sito si procede così e se non l’hai ancora capito allora credo che, questa volta, non sia colpa nostra.

    Rispondi
  11. Trevigiano

    27 Novembre 2011 alle 10:01

    In Italia nessuno vuol proprio capire, nemmeno che scrive di politica, che occorre appoggiare il Governo, oppure l’opposizione Parlamentare, la terza via extra parlamentare, sotto forma di brontolamenti, insofferenza sparata a vuoto o umorismo, fa solo male al paese, ha origine in un cattolicesimo mal digerito per cui un chiunque, si mette ad esprimere i pensieri di Dio, magari preceduti da gentili espressioni del tipo, è la mia opinione…
    Non si va da nessuna parte con sessanta milioni di opinioni politiche.
    Questo è il menu; Governo o Lega.
    U’ ti dico miha quale scegliere!

    Rispondi
  12. Paolo Francia

    27 Novembre 2011 alle 01:25

    Trevigiano, i casi sono due, o sei sbarellato, o sei sbarellato! La lega opposizione? Questa é una barzelletta che neanche il Berlusca ha mai immaginato, ma fa ridere in effetti. La Lega é un ectoplasma, non esisteva al governo, figuriamoci all’opposizione! Il solo che si salva della Lega à Roberto Maroni. Per gli altri siamo lietissimi di esserceli levati dai…Maroni!
    Chiara, ovviamente, é una conoscitrice della politica come poche altre, alcune volte si puo’ non condividere al 100% il suo pensiero, che resta comunque sempre logico, ragionato e appassionato, con un bel pizzico di puro umorismo, quindi, chapeau!
    Il QI, Trevigiano, é roba fuori moda.

    Rispondi
  13. Trevigiano

    26 Novembre 2011 alle 20:48

    Avevo capito allora, in qualche centesimo di secondo, quello che tu dopo settimane ancora non capisci, che o appoggi la Lega o la tua è solo una sciocca opposizione extraparlamentare, che Paolo stesso associa più che altro all’umorismo.
    Vedi ho un QI autolimitato a 133 in Inglese, perché quattro coppie dei miei geni sono quelle giuste, quindi velocità di pensiero, memoria, associazioni, logica, come mia moglie, figli, e uno su sedici, per calcolo probabilistico.
    Lotto contro di quegli imperialisti con la loro gente che arriva a 189 di QI, che mi rendono quasi scemo da una vita, lo faccio perché mi spingono antenati che con oltre 200, capirono che non c’è motivo di preferire una forma genetica all’altra, il mio sogno è solo quello di perdere anche quelle quattro coppie e diventare come te!
    Ok non prendertela, ho scherzato!

    Rispondi
  14. Chiara

    26 Novembre 2011 alle 17:58

    Io non mi sono persa nulla, se non altro per mere ragioni anagrafiche. Ma tu non eri d’accordo sulla mia richiesta di andare al voto, cosa che per altro in questo momento alla Lega nonmgioverebbe affatto. E in futuro, credo, ancora meno. Vedremo.

    Rispondi
  15. Trevigiano

    26 Novembre 2011 alle 17:32

    Cara Chiara,
    Se pensi che scriverti: Confondi la Lega con la Maremma, la lega vincerà le prossime lontanissime(per noi leghisti) elezioni, sia darti contro la richiesta di elezioni, ti sei persa il periodo Governo Amato, detto Dr. Sottile, per qualche motivo, suppongo.
    Al contrario, questo attributo rimane relegato esclusivamente alla sfera mentale in noi Leghisti, ANZI.

    Rispondi
  16. Chiara

    26 Novembre 2011 alle 15:27

    Trevigiano: mettiamoci d’accordo. Stronco il governo Monti ancora prima che nasca, sostengo che si doveva andare ad elezioni e tu mi dai contro, salvo sostener oggi lo stesso assunto. Mi sono persa qualcosa?!
    Paolo: chi vive all’estero tocca con mano cosa significa avere servizi che funzionano ed un senso dello stato e del bene comune che da noi nessuno – e sottolineo nessuno – si e’ mai curato di instillare nei cittadini. Sarebbe un lungo discorso, e sai che di questi temi ho scritto a lungo. Ritengo invece che la presunta autorità morale di cui gode Monti in Europa sia più indotta che reale, nel senso che e’ una sorta di contrappasso allo sputtanamento mediatico berlusconiano. Se al posto di Monti avessimo mandato un oscuro funzionario avrebbe riscosso, temo, lo stesso successo personale…
    P.s. Grazie per il suggerimento, magari mi reinvento un futuro da cabarattista…non mi dispiacerebbe affatto:))

    Rispondi
  17. Trevigiano

    26 Novembre 2011 alle 13:09

    Bastava andare alle elezioni, il centrodestra col suo leader, il centrosinistra col suo e perché no, Monti per la grande coalizione.
    La democrazia è questione di metodo, che nasce dal coraggio e dalla cultura del popolo, ma soprattutto dal suo volere, che all’Italia manca.
    Magari sotto un Duce, ma sempre sperando così di superare gli altri: Guardate Italiani! Guardate! Come tutti all’estero hanno paura di Monti! Questo spera l’Italia, così continua a far debiti.
    Questo cerca sempre l’Italia e ottiene sempre il contrario, poveri Italo-Fascisti privi di quella cultura che stimola il coraggio.
    Bene Chiara, spero che ora ti venga qualche parola per darmi torto e a favore dell’Italia, o è proprio la fine.
    Oh bella ciao, bella ciao… Purtroppo gli Italiani imparano facilmente le canzoni, anche i Fascisti.

    Rispondi
  18. Trevigiano

    26 Novembre 2011 alle 10:01

    Ovviamente, ma ho imparato che tanti non capiscono l’ovvio, senza eccessivo nazionalismo, ma restando aggrappati ai principi, avremmo scelto di dare spazio alle elezioni, affrontandone i rischi, senza PAURA DELLE ELEZIONI.
    Tutto sarebbe stato diverso e ora imperscrutabile: Il futuro dell’Italia democratica.
    Esploreremo invece il futuro dell’Italia ancor Fascista, con una scusa o con quell’altra.

    Rispondi
  19. Trevigiano

    26 Novembre 2011 alle 09:43

    Ah, ah!
    Non preoccuparti, non sei l’unica cui non va giù il rospo, persino Repubblica impazzita, ha il dubbio se non fosse meglio Berlusconi, non riesce più togliere dalla prima pagina web questo video sull’eccessivo nazionalismo Japo-Germo-Italo:
    Mangiò cibi di Fukushima, ora ha la leucemia.
    Presagio per gli Italiani che comperano titoli.

    Rispondi
  20. Paolo Francia

    26 Novembre 2011 alle 02:57

    Questo pezzo Chiara ti lancia definitivamente come One Woman Show!
    Sei sicura che invece di parlare di politica non dovresti farlo…ma in veste di come comica?!?
    Non credo tu conosca Anne Roumanof, la comica che spopola in Francia in spettacoli teatrali tutta da sola, ma davvero potresti fare qualcosa di simile!
    Mi spiace pero’ vedere che dietro l’umorismo e l’ironia ci sia la tua amarezza per questo governo…sai cosa ti dico Chiara? Che da quando Monti é Premier, mi sento piu’ “leggero”, chi volevi farci andare al colloquio trliaterale con Francia e Germania, dimmelo, Renzi col suo Big Bang? Berlusca che si fa ridere da solo?
    Siamo onesti, il problema é che l’Italia, geograficamente, é messa malino, bella si, il mare, i Monti, la spiaggia, i beni artistici che si stanno auto-distruggendo, ma proprio per come é fatta, uno stivale,e per dove é situata, non riesce a “guardare” al di là del proprio naso!
    Non é la mia prosopopea da italiano all’estero, non sono esterofilo, ma ci vivo all’estero, il che mi permette di conoscere tanti piu’ luoghi e poter fare confronti quotidiani! Ti posso assicurare, che sebbene in crisi, la Germania e la Francia hanno tantissimo da insegnare all’Italia, su tutto! Persino, non ci crederai, sulla moda e sulla cucina! Anche la Germania Chiara, girandola continuamente dalla foresta nera, fino ad Amburgo e fino a Berlino, non posso non impressionarmi per la qualità eccelsa, unita a prezzi modici del cibo, che ormai non fa neppure rimpiangere la nostra di cucine, direi eccellenti entrambe!
    Vedere Monti finalemente alla “pari” davanti ai leaders dei due Paesi traino dell’Europa a Strasburgo, dove sono ogni mese per lavoro, mi ha ridato quell’orgoglio italico che era ormai assopito o in via di estinzione.
    Qui in Francia, ma anche in Germania, si cura ogni pietra, tutto é tenuto come si deve, i progetti dei cantieri rispettati, da noi si lascia Pompei distruggersi e nessuno fa nulla!
    La Merkel? Vestita malissimo, ma una donna intelligente e capace, come ti ho ripetuto piu’ volte, ce ne fossero di Merkel in Italia! L’Italia dovrebbe DAVVERO essere affidata ad una dirigenza straniera che sappia rimettere le cose in sesto, per tutto Chiara, dalla A alla Z.
    Gli italiani, loro, sono bocciati, su tutto adesso! Ho ordinato una porta blindata di marca italiana a aprile, ancora non hanno inviato in Francia neppure la metà dei pezzi necessari, grande industria itlaliana, meritano di chiudere tutti e di essere sostituiti da tedeschi, cinesi e anche francesi!
    Per qualche tempo, é bene che gli italiani veri, che hanno già dato prova delle loro incapacità, si facciano da parte e lascino il posto a italiani che almeno hanno capacità indiscusse, meglio di quelle del solo consenso elettorale, e che tutto sia guidato e seguito da Paesi che hanno saputo fare meglio e di piu’!
    Attualmente nessuno personaggio é all’altezza della situazione, forse solo Monti. Diamogli fiducia.

    Rispondi

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