
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha incontrato ieri a Berlino i suoi omologhi di Francia, Regno unito, Italia e Polonia, insieme all’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, per una nuova sessione di consultazioni nel formato noto come “Gruppo dei Cinque”. Secondo il dicastero della Difesa tedesco, al centro dei colloqui è stato offerto il sostegno all’Ucraina, le minacce ibride, lo stato della sicurezza europea e le misure congiunte per rafforzare la capacità di difesa e l’industria militare del continente. Il formato, lanciato un anno fa su iniziativa dello stesso Pistorius, intende promuovere un coordinamento più stretto tra i principali Paesi europei in un momento segnato da crescenti tensioni geopolitiche. L’ex presidente russo Dmitrij Medvedev ha accusato il governo tedesco di reprimere l’opposizione politica: “credo che Alternative fuer Deutschland” sia esposta come forza politica ad una pressione colossale”, ha affermato Medvedev secondo l’agenzia di stampa tedesca Dpa, La Deutsche Presse-Agentur è un’agenzia di stampa tedesca che cita l’agenzia di stampa russa Tass. “L’Ucraina riceverà presto nuovi sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento dai suoi alleati, in particolare dalla Francia. Le decisioni relative sono già in fase di preparazione: si tratterà di un accordo storico”. Lo ha riferito RBC-Ucraina, è un’agenzia di stampa ucraina citando il discorso serale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ieri sera è stato diramato un allarme aereo in tutte le regioni dell’Ucraina. I russi hanno fatto decollare i caccia MiG-31K”. Lo ha riferito Rbc-Ucraina , citando l’Aeronautica militare. “Gli attacchi contro civili e infrastrutture civili violano il diritto internazionale umanitario. Sono inaccettabili, dovunque avvenga e devono cessare immediatamente”. Così il segretario generale dell’Onu, António Guterres, ha condannato “con forza” l’ondata di attacchi lanciati dai russi contro diverse regioni ucraine, compresa Kiev. Il segretario generale ha poi ribadito l’appello per “un cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato, come primo passo per una pace giusta, integrale e sostenibile in Ucraina, che rispetti pienamente la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina dentro le sue frontiere internazionalmente riconosciute”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente azero Ilham Aliyev si sono sentiti al telefono dopo che un attacco missilistico russo ha danneggiato l’ambasciata dell’Azerbaigian a Kiev, suscitando preoccupazione in entrambi i leader in merito alla sicurezza delle missioni diplomatiche. La telefonata tra i due presidenti è avvenuta dopo uno dei più grandi attacchi notturni russi degli ultimi mesi, un bombardamento che ha colpito diverse regioni ucraine e ha messo in ginocchio i servizi di emergenza a Kiev, Sumy, Kharkiv e Odessa. Tra i siti colpiti c’era il complesso della missione diplomatica dell’Azerbaigian, dove frammenti di un missile Iskander hanno causato danni strutturali. Le autorità ucraine hanno confermato che non ci sono state vittime presso l’ambasciata. Durante la conversazione, Zelensky ha informato il Presidente Aliyev sull’impatto più ampio degli attacchi, incluso il bilancio delle vittime civili e la pressione esercitata sui soccorritori. Dopo l’ultima ondata di attacchi Kiev ha rinnovato le richieste di ulteriori sanzioni contro la Russia, insieme alle richieste di sistemi di intercettazione più avanzati da parte dei partner europei e degli Stati Uniti. I danni all’ambasciata azera evidenziano come gli effetti della guerra continuino a estendersi oltre gli obiettivi militari, coinvolgendo le missioni diplomatiche e sollevando nuovi interrogativi sulla sicurezza del personale straniero che opera nella capitale. La Slovacchia non approverà il piano di finanziamento dell’Ue per l’Ucraina da 140 miliardi di euro: lo ha dichiarato il premier slovacco, Robert Fico.
“Non accetterò mai e poi mai 140 miliardi di euro per l’Ucraina, perché ciò significherebbe altri due anni di massacri”, ha detto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà in visita a Madrid la prossima settimana. Al momento risulta confermato l’appuntamento che avrà martedì mattina al Congresso dei deputati con la presidente della Camera Francina Armengol e con il presidente del Senato Pedro Rollan.
Giuseppe Basilico

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