Francesco Bigazzi, raffinato collezionista, giornalista, scrittore e Presidente dell’Associazione Amici del Museo Ermitage Italia , il 22 agosto scorso è stato protagonista di un importante evento culturale a Varsavia e lo sarà il 1 ottobre a Mosca .
Bigazzi ha fatto dono di due preziosi e antichi documenti al Castello Reale di Varsavia , uno di essi è la lettera della cancelleria reale alla Curia Romana, che porta il sigillo del re Giovanni Casimiro, e la dicitura -Santa Croce è il nostro uomo a Roma –
Gazeta Wyborcza, il più autorevole quotidiano polacco, ha dedicato un ‘intera e bella pagina al significativo evento della donazione, riportando alcune note sulla prestigiosa carriera di giornalista e saggista sia di politica che d’arte e sottolineando che : Francesco Bigazzi è considerato in Italia e non solo uno dei maggiori esperti dell’Europa dell’Est. Già direttore degli uffici dell’Agenzia ANSA a Varsavia e a Mosca, e in seguito anche addetto cultura e stampa presso il Consolato Generale Italiano a San Pietroburgo. Fortemente legato alla Polonia. Sua moglie è polacca. Nell’agosto del 1980 e dopo, durante lo stato di guerra, ha lavorato nel nostro paese. È un conoscitore dell’arte e un collezionista. Possiede, tra l’altro, una collezione dell’avanguardia russa dell’inizio del XX sec. e opere del realismo socialista. Autore dei numerosi saggi e libri, alcuni dedicati all’arte. Si è occupato ad esempio di Stanislaw Ignacy Witkiewicz –
“ Avevo a suo tempo avuto occasione di acquistare entrambi i documenti poi mio cognato, Marcin Kozarzewski, mi ha convinto, che l’archivio del Castello era la sede più adatta per documenti del genere – racconta Bigazzi – Conoscevo il primo direttore del Castello di Varsavia, prof. Aleksander Gieysztor. Ho avuto contatti con l’ex direttore Andrzej Rottermund nell’ambito di un progetto di mostra dedicata a quadri di Bernardo Bellotto. Ho osservato la ricostruzione del Castello di Varsavia. Ma poi sono mancato da Varsavia da molto tempo e sono stato sorpreso dalla dimensione straordinaria dei cambiamenti avvenuti nella città –
Il documento della cancelleria reale, donato da Bigazzi, è la lettera di Sua Maestà Reale Giovanni Casimiro al Cardinale Santa Croce.
Il re esprime cordialità e ringraziamenti per una lettera, ricevuta in precedenza, nella quale il cardinale manifestava preoccupazione per la salute del re. Il documento porta la data del 12 ottobre 1652, ossia alcuni anni prima della catastrofe del Diluvio svedese,così viene ricordata l’invasione svedese, quando la Polonia era ancora una potenza.
“Santa Croce è stato nominato cardinale grazie al sostegno del re polacco. Fu il protettore delle questioni polacche nell’ambito della curia romana. La lettera donata oggi è un regalo tanto più prezioso, se si considera che nel nostro archivio custodiamo una lettera simile scritta dal re alcuni giorni prima. Tutto ciò, da una parte può testimoniare la frequenza dei contatti tra il re e il cardinale, dall’altra crea una certa continuità narrativa – ha detto il vice direttore del Castello, Ziemowit Kozminski
Anche il secondo dei documenti donati ha una certa importanza. È la sentenza di un tribunale in una causa riguardante i possedimenti terrieri nel Gran Ducato di Lituania, contesi da Jan Jurewicz e Teodor Karol Iwanowicz.I
Questo documento non è stato ancora esaminato fino in fondo. È scritto in bielorusso antico e porta il sigillo di Jerzy Gruzewski. Testimonia, come molti altri, che nel Gran Ducato di Lituania era in vigore la lingua bielorussa, usata da gran parte dell’elite di allora. Il documento costituisce quindi un’ interessante prova riguardante un comune passato polacco-bielorusso-lituano
Come sottolinea Ziemowit Kozminski entrambi i documenti donati sono già restaurati.
Nell’ archivio del Castello saranno collocati nella raccolta Documenti, lettere, atti, che contiene altre lettere reali e atti giuridici del XVI e XVII sec. provenienti sia dalla Corona del Regno di Polonia che dal Gran Ducato di Lituania.
Il grande significato dell’evento e della generosa donazione di Francesco Bigazzi è stato riportato con grande rilievo da tutti i media polacchi : dalla carta stampata, radio, TV e web .
Il 1 ottobre 2016 Francesco Bigazzi sarà a Mosca dove verrò inaugurata al Museo Arti Decorative la mostra “Le fortezze dell’arte russa” .Una mostra dedicata alla sua attività di giornalista e collezionista .La collezione di Francesco Bigazzi spazia dalla tradizione delle icone – ricordiamo il museo di Peccioli che ospita la magnifica raccolta di arte sacra – alle Avanguardie rivoluzionarie, e ancora dai massimi interpreti del Realismo Socialista ai fotografi e ai pittori della Dissidenza.
Laura Lodigiani

Credo che fossi tu il giornalista con cui passammo alcune giornate a Mosca tanti anni fa. C’era l’arch Giovanni Corradetti ed andammo in visita anche al vice sindaco di Mosca. Noi eravamo tre più giovanni Cirradetti allo Hotel Ukraina. Mi piacerebbe scambiare un saluto. Enrico Grilli 3476681512