• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Frammenti del bipolarismo

di Giuseppe Tamburrano | 30 Ottobre 2011

Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave sanza nocchiere in gran tempesta,

non donna di province, ma bordello!

DANTE, Purg. IV, 76sgg.

 

Domenica 23 ottobre due quotidiani hanno descritto la frantumazione partitica del nostro sistema: La Stampa ha mostrato la moltiplicazione dei partiti e partitini e il Corriere della Sera la suddivisione del PD per gruppi e correnti.

Ricordo chela Seconda Repubblica, secondo molti “illuminati”, doveva porre rimedio proprio alla frantumazione e al pluripartitismo del sistema politico della Prima.

Il bipolarismo, se non il bipartitismo, fu “aiutato” dalla riforma elettorale: prima il sistema maggioritario al 75% (e una quota, il 25, con il proporzionale per contentino a ciò che restava del vecchio) e poi il premio di maggioranza.

All’inizio sembrò che si andasse realmente verso il bipolarismo e la semplificazione. Infine, nel 2008, i partiti si ridussero a cinque (non conto per le sue dimensioni e la sua natura regionale il MPA di Lombardo): il partito di Berlusconi,la Lega, l’UDC, il PD e l’IDV.

A sinistra, dichiarò Veltroni nell’ultima campagna elettorale, i 14 partiti si erano ridotti a uno: il PD (lo ricordaLa Stampa).

Oggi sono ventisei, senza contare i partiti non presenti come tali in Parlamento: SEL, Cinque Stelle, Radicali (nel gruppo PD), Federazione della sinistra, Psi, Verdi . . .

Il PD è diviso in 17 correnti.

Non dovrebbero recarsi tutti, accompagnati dai politologi della Seconda Repubblica, a portare i libri nella cancelleria del Tribunale fallimentare?

La Stampa e il Corriere non c’informano sul frazionismo del PDL. Secondo i nostri calcoli le correnti sono tredici. A destra, ma fuori del Parlamento, troviamo poi l’UDEUR-Popolari di Mastella ela Destra di Storace.

Anchela Lega– che sembrava un monolite celodurista – va verso le correnti: Bossi, Maroni e Tosi che forse non è “maronita”, ma solo tosiano.

In questo panorama vi è un elemento paradossale se non comico: molti “riformatori” bipolaristi sostengono che col referendum elettorale le cose cambieranno. Sono dei dissimulatori – per non dir di peggio – perchè il referendum con le sue numerose firme, ha dato sì espressione alla rabbia, alla volontà di ampie fasce della società di cambiare le cose (e meno male che questa volontà sia ancora viva!) – ma non produrrà alcun effetto concreto in quantola Cortelo dichiarerà inammissibile (e loro lo sanno).

Vi sono segnali, anche fievoli, che lo sbriciolamento rappresenti un processo verso nuove aggregazioni?

Forse sono miope, ma non ne vedo: al contrario, mi pare che la scomposizione sia totalmente dominata dalla logica del potere di contrattazione per fini personali e di gruppo. Se e quando Berlusconi, accogliendo il consiglio affettuoso di Barroso (“ma fa come Zapatero!!”) o del medico, si ritirerà o sarà vittima di una congiura (Tu quoque, Juli, fili mi!) che cosa accadrà nel e del suo partito?

Quante schegge conteremo dell’implosione?

Pubblicato in : Primo pianoTag: bordello, dante, il corriere della sera, psi, radicali, serva italia di dolore ostello, veltroni

Info Giuseppe Tamburrano

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti