• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Forza Italia, si salvi chi può

L’exploit di Brunetta accelera la fine di Forza Italia. Berlusconi è una contraddizione vivente e gli  altri dirigenti, abituati ad “obbedir tacendo” , non sanno che pesci pigliare.

di Redazione Pensalibero.it | 20 Dicembre 2015

Sarà difficile scalzare Forza Italia dal Guinness dei Primati. Il partito di Berlusconi detiene due record mondiali  che anche in futuro sarà difficile eguagliare: aver perso in 7 anni il maggior numero di voti, più di 10 milioni, e aver perso in soli due anni, dal settembre del 2013 ad oggi,  oltre a un qualsiasi ruolo nello schieramento politico italiano  anche una sia pur minima rilevanza politica. I fatti. Alle Politiche del 2008 il partito dell’ex Cav. prese, alla Camera, 13.600.000 voti. Alle Politiche del 2013 i consensi scesero a 7.330.000, con un decremento di oltre 6 milioni. Oggi, stando agli ultimi sondaggi, sono scesi a circa 3.000.000, con una ulteriore perdita di 4 milioni. Difficile per chiunque riuscire a fare di meglio in un lasso di tempo così breve. Ancora più consistente, se possibile, la perdita di ruolo politico. Nel 2013, grazie alla brusca frenata del centrosinistra, l’allora Pdl era forza di governo, essenziale per la sopravvivenza della maggioranza. Se nel settembre di quello stesso anno non avesse fatto cadere il governo Letta per una stupida questione di orgoglio (la decadenza da senatore di Berlusconi per gli effetti della legge Severino votata dallo stesso Pdl), il suo ruolo sarebbe addirittura cresciuto, visti i casini che riescono a fare nel PD. Invece abbiamo assistito ad una progressiva involuzione. Dalla maggioranza di governo si passò al Patto del Nazzareno poi da quello all’opposizione responsabile, e da quest’ultima alla completa salvinizzazione del partito con gli attacchi sguaiati e inconcludenti di Brunetta. Conseguenza, calo drastico di consensi e regalo ai Cinquestelle di un giudice costituzionale. Il PD, stufo di seguire le tante giravolte di Berlusconi, ha di fatto aperto un nuovo forno con il risultato che oggi Forza Italia, nello scacchiere politico, vale meno di zero. Ora siamo allo sciogliete le righe. Gli irriducibili tentano di chiudersi nel fortino, sotto la bandiera del Capo. Quelli più ragionevoli, si stanno guardando intorno nel tentativo di salvarsi ma vent’anni di cieca obbedienza hanno il loro peso. Questo per quanto riguarda i vertici, soprattutto i parlamentari e quei pochi consiglieri regionali rimasti. Gli elettori invece guardano costernati tanta dabbenaggine. Quei 10 milioni di cui sopra si sono rifugiati in gran parte nell’astensione, degli ultimi tre milioni rimasti, parte si appresta a recitare la parte di quei giapponesi che nella seconda guerra mondiale non si volevano rassegnare alla sconfitta, e parte non sa a che santo votarsi. Oltre 10 milioni di persone. Un potenziale bacino elettorale a cui Renzi guarda con sempre maggiore interesse.

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, berlusconi, casini, centrosinistra, consiglieri regionali, futuro, governo, guerra mondiale, italia, opposizione, pd, pdl, persone, renzi, seconda guerra mondiale, senatore, severino

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti