• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Fortezza Europa: l’esplosione di Ceuta e l’ignoranza degli Stati

A seguito dell’ingresso di migliaia di migranti illegali (60mila) nell’enclave spagnola di Ceuta in terra d’Africa, il governo italiano si dichiara pronto a sospendere gli accordi di libera circolazione tra i Paesi Ue, anche se chi arriva in quel territorio non può entrare in Ue – regime speciale – e muoversi all’interno secondo i parametri di Schengen. Il ministro francese dell’interno ha rafforzato i controlli ai propri confini con la Spagna, confini che sono a circa 1.500 Km dallo stretto di Gibilterra, con l’aggiunta di circa 15 Km di mare.

di Vincenzo Donvito | 1 Agosto 2026

A seguito dell’ingresso di migliaia di migranti illegali (60mila) nell’enclave spagnola di Ceuta in terra d’Africa, il governo italiano si dichiara pronto a sospendere gli accordi di libera circolazione tra i Paesi Ue, anche se chi arriva in quel territorio non può entrare in Ue – regime speciale – e muoversi all’interno secondo i parametri di Schengen. Il ministro francese dell’interno ha rafforzato i controlli ai propri confini con la Spagna, confini che sono a circa 1.500 Km dallo stretto di  Gibilterra, con l’aggiunta di circa 15 Km di mare. 

In attesa dei consigli di Trump su come comportarsi con gli immigrati e le minacce di aumento dei dazi Ue/Usa se non gli si fa fede.

L’Italia e la Francia portano a casa una figuraccia di ignoranza geografica e normativa. Ma tant’è, ognuno a proprio modo, deve mostrare il pugno duro del potere verso quelli che considerano potenziali elettori.

Intanto ci sono le migliaia di disperati che circolano per le strade di Ceuta, che vanno in parallelo con le altre migliaia di disperati, in Spagna quanto in Italia, che arrivano “alla spicciolata” e di cui si fa finta di non accorgersene. Con l’ “aggravante” per l’Italia, a differenza della Spagna, che gli arrivi non sono solo via mare, ma anche via terra. Aggiungendo, per entrambi i Paesi, quelli che riescono ad “infrattarsi” negli arrivi in aeroporto.

La Spagna sembra – ripetiamo “sembra” – che stia affrontando il problema in modo meno drammatico per i disperati.

In Italia, i Centri di permanenza per i rimpatri (CPR) sono prigioni a tutti gli effetti per chi avrebbe commesso un reato che i nostri codici non puniscono col carcere ma con un’ammenda pecuniaria. Cpr che, localizzati anche su territori di Paesi (Albania) che vogliono ingraziarsi il nostro potere per avere favori economici e politici verso il loro ingresso in Ue, sono diventati esempio da seguire. In una Ue che, non volendo/sapendo affrontare la realtà umana e geopolitica delle migrazioni per paura dei razzisti che loro ritengono in crescita ovunque, ha deciso di indicare di fare come l’Italia.

Quanto accade a Ceuta è la punta di un iceberg. A cui le autorità, soprattutto italiane, quando non favoriscono le torture per quei migranti che non muoiono in mare e devono attendere settimane per essere sbarcati in un CPR, rispondono con ignoranza, pressapochismo e crudeltà. Spendendo anche più soldi che non facendo funzionare i servizi di accoglienza (le pratiche in alcune questure sono incubi), e organizzandone altri che non consegnino i disperati a marginalità e delinquenza.

C’è qualcosa che non torna. Almeno per noi che crediamo che le fortezze non siano metodo di governo, presente e futuro.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti