Finalmente. Trentaquattro anni dopo il suo barbaro assassinio, Lando Conti, sindaco repubblicano e laico di Firenze, il sindaco del sorriso, avra’ una piazza intitolata a suo nome, proprio in una zona tra le più evocative della tragedia che lo colpi’, segnando indelebilmente la sua famiglia e la citta’. In realta’ una targa gia’ ricordava il suo sacrificio, nel luogo dove, mentre si recava ad una seduta del consiglio comunale, Lando, fermo in auto ad un semaforo venne freddato da una sventagliata di colpi partiti da una mitraglietta skorpion 7,65, gia’ usata per altri sanguinosi attentati. Una targa insufficiente a ricordare quello che l’ex sindaco aveva fatto per la sua citta’. Ora, la giunta comunale ha deliberato di intitolargli una Piazza, vicino al nuovo Tribunale di Firenze. Quasi a ricordare che i conti della giustizia con i terroristi che lo uccisero non sono ancora stati regolati per intero, come non si stanca di ripetere, da anni, uno dei figli di Lando, Lorenzo Conti.
A lui sarà dedicata l’area di circolazione davanti al tribunale, compresa tra via Carlo Magno, via della Torre degli Agli e viale Guidoni e la cerimonia è prevista in occasione del giorno esatto della sua uccisione..
Conti, infatti, fu ucciso alle 17 del 10 febbraio1986 da un commando delle BR che gli scaricò addosso ben tredici colpi di mitraglietta Skorpion al Ponte alla Badia, mentre sulla sua auto stava andando in consiglio comunale. Aveva 52 anni ed era padre di quattro figli, Leonardo, Lapo, Lorenzo e Stefano. Per l’omicidio sono stati condannati all’ergastolo Maria Cappello, Fabio Ravalli e Michele Mazzei e a 30 anni Marco Venturini. Nessuno ha parlato e sono rimasti impuniti altri 7-8 brigatisti, tra i quali l’esecutore materiale del delitto.
Il prossimo 10 febbraio, alle ore 12,30, ci sarà la cerimonia di inaugurazione della piazza, di fronte al Tribunale di Firenze. Successivamente , nella stessa piazza, sara’ collocato il monumento fatto realizzare dal Comitato per la intitolazione di una piazza a lando Conti che si formò in occasione della ricorrenza del ventesimo della sua morte e che non ha mai cessato di operare per il raggiungimento di questo obbiettivo, finalmente coronato da successo. Il monumento è stato realizzato dallo scultore Primo Biagioni. La cerimonia sara’ l’occasione per riaccendere la memoria del sindaco repubblicano, della cui dedizione a Firenze numerosi ancora sono i testimoni diretti.
n.c.

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