
Quando si parla di teatro si pensa quasi sempre a un palcoscenico, a una platea, a un sipario che si apre. Da oltre trent’anni la Compagnia delle Seggiole ha scelto una strada diversa: portare il teatro nei luoghi, facendo dei luoghi stessi parte integrante della narrazione.
È una formula che negli anni ha consentito a migliaia di spettatori di riscoprire Firenze e il suo territorio attraverso un modo nuovo di fare cultura: non limitarsi a raccontare la storia, ma viverla attraversando cortili rinascimentali, chiostri monastici, ville storiche, basiliche e cimiteri monumentali.
L’estate 2026 conferma questa vocazione con un calendario che intreccia nuove produzioni e spettacoli ormai diventati parte della memoria culturale cittadina.
Ad aprire la stagione sarà il ritorno di “Frida Kahlo: il ritratto spezzato”, in programma il 10 e l’11 giugno a Villa Bardini. Uno spettacolo che racconta la vita dell’artista messicana attraverso parole, immagini e musica dal vivo, restituendo il ritratto di una donna che ha saputo trasformare il dolore in arte e la fragilità in forza creativa.
Pochi giorni dopo il pubblico potrà tornare nelle sale di Palazzo Medici Riccardi con “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale dedicato a uno degli episodi più drammatici e decisivi della storia fiorentina. Il successo delle prime repliche ha portato all’apertura di una nuova data il 19 giugno.
Sempre a Palazzo Medici Riccardi debutterà poi una delle principali novità della stagione: “Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio”. Nel suggestivo Cortile di Michelozzo, il fondatore della fortuna politica dei Medici tornerà idealmente a dialogare con il pubblico, raccontando la propria visione della città, del potere e del Rinascimento.
Luglio sarà invece il mese dei grandi ritorni. Torna infatti “Sepolte Memorie”, il percorso teatrale che conduce gli spettatori all’interno del Cimitero Monumentale dell’Antella, trasformando un luogo di raccoglimento e memoria in uno spazio di racconto e riflessione.
Soprattutto, il 2026 segna un traguardo importante per “L’Azione del Silenzio”, lo spettacolo ambientato alla Certosa del Galluzzo che festeggia il ventesimo anno consecutivo di repliche. Dal 2007 a oggi oltre ventimila spettatori hanno preso parte a questo viaggio teatrale che accompagna il pubblico tra chiostri, celle, corridoi e spazi normalmente non accessibili, facendo della Certosa uno dei luoghi simbolo dell’attività della Compagnia.
Accanto a questi appuntamenti trovano spazio anche iniziative dedicate alla convivialità e alla valorizzazione delle tradizioni del territorio, come “Nettare di…Vino”, che unisce degustazione, racconto e spettacolo in un’unica esperienza culturale.
Il filo che lega tutte queste proposte è l’idea che il teatro possa essere uno strumento privilegiato per leggere e comprendere i luoghi. Non semplicemente spettacoli ospitati in spazi storici, ma percorsi nei quali storia, architettura, memoria e narrazione si fondono in un’unica esperienza.
In una città come Firenze, spesso raccontata attraverso itinerari consolidati e immagini già note, la Compagnia delle Seggiole continua così a proporre uno sguardo diverso: quello di un teatro che non si limita a rappresentare la realtà, ma invita ad attraversarla.
Per conoscere il calendario completo degli spettacoli, le modalità di partecipazione e tutte le attività della Compagnia delle Seggiole è possibile visitare il sito ufficiale www.lacompagniadelleseggiole.it, dove sono disponibili informazioni, approfondimenti e prenotazioni per tutti gli eventi in programma.

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