Mentre Tremonti ha preparato una finanziaria che prevede per i normali cittadini un periodo di “lacrime sudore e sangue” (come ebbe a dire un noto della prima Repubblica, passato incolume nella seconda e ancora presente nella terza, se siamo già nella terza, tale Amato . colui che introdusse l’ICI sulla prima casa e non aggiungo altro), cosa fa la casta? Mattina e pomeriggio vota velocemente la finanziaria, accettando compatta le parole del Presidente della Repubblica (pare che le spese per il Quirinale superino quelle della Casa Bianca!!!!) ma nottetempo si riunisce e cancella compatta quel taglio del 10% che pareva , obtorto collo avesse accettato.
Ora io sono una cittadina tollerante: mi sta bene pagare le tasse che devo , ammetto che mi starebbe meglio se tutti pagassero quello che devono ma nella vita non si può avere tutto e quindi continuo a mugugnare. Forse questa finanziaria ci voleva per sanare il debito pubblico, per non fare la stessa fine della Grecia ma perché sempre e solo i soliti? Comunque non è di questo che volevo parlare ma mi domando: “Perché di notte?” Io un’idea ce l’avrei.
Ma per fortuna molte notizie, prima di arrivare sui giornali approdano e si diffondono tramite web e così l’ennesima beffa ai danni dei cittadini pare sventata, anzi la casta dice di accettare la voce del popolo e comincia a fare delle proposte.
Formigoni, ad esempio, propone l’accorpamento dei piccoli comuni, la soppressione delle province, la riduzione del numero delle Regioni (6) con maggiori disponibilità nei confronti delle superstiti. Altri parlano della soppressione delle province ma , guarda caso, sono tutti fuori dalle poltrone delle Province, come coloro che parlano di soppressione di alcuni enti, ma nessuno di loro ha incarichi in questi Enti, in poche parole, come dice il mio amico Rudy Caparrini, tagliate, accorpate, eliminate, sforbiaciate, riducete, ma non quello che è mio. Lui intelligentemente e con l’arguzia caustica che lo contraddistingue ha creato l’acronimo NIME (Non Il Mio Ente)
Ma si può continuare a credere , ad avere fiducia in queste persone che con notevole faccia tosta arrivano ad affermare che con 14.000 euro al mese, dovendosi mantenere fuori casa, dovendo mantenere una famiglia, dovendo pagare uffici e segreterie varie, si arriva a stento alla fine del mese? Hanno mai provato a sentire quelle persone che con 1.500 euro devono pagare un mutuo, mantenere una famiglia, mandare a scuola almeno un figlio, come fanno ad arrivare alla fine del mese? Potrebbe essere istruttivo!
Non parliamo poi dei nostri vecchi che spesso devono affrontare la fine del mese con una pensione di 800 euro!!!
Ovviamente la pubblicazione su fb di una tale notizia ha provocato l’indignazione del popolo del web e un passetto indietro della casta che pare voglia cominciare ad applicare (in parte) anche ai suoi componenti alcuni tagli.
Tutto risolto quindi?? Ma neanche per idea. Proprio quando pareva volessero cominciare ad applicare buone regole per tutti, pare di questi giorni la creazione di un nuovo ente pubblico: l’Autorità Garante di Infanzia e Adolescenza, nascita pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 19.7.2011. Servirà veramente o sarà solo un ulteriore poltronificio per parlamentari che paventano di perdere la poltrona?
Io non ho parole ma comincia a farsi spazio un’idea: mandarli tutti a casa no?? E’ ora di cominciare a dire basta!
Maria Rita Monaco

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