Mi sono recato a fare la circumnavigazione cittadina sulla 90/91 per vedere con i miei occhi lo stato dell’arte. Salito in prossimità di p.le Susa che è il crocevia dell’immigrazione proveniente da via Corelli , ho percorso l’intero perimetro cittadino in senso antiorario.
Ho potuto constatare che sulla vettura da me utilizzata forse il 10% dei passeggeri era italiano. … L’etnia dominante è quella dei nordafricani, seguita dai sudamericani, centrafricani, cinesi, indiani,somali, cingalesi e qualche italiano che una volta si definiva appartenente al sottoproletariato. E’ domenica e avendo fatto il giro completo non ho visto alcun controllore. Avranno pagato tutti il biglietto ?.Di borseggiatori neanche l’ombra anche perché c’è poco da prendere ..La maggiore concentrazione di immigrati si ha nella zona est nord est e nella zona sud .Aree della città ricche di negozi e ristoranti etnici sul marciapiede.
Le facce sono di persone stanche che vanno a lavorare anche la domenica o che comunque non stanno facendo un week end….Pochi parlano italiano , molti hanno un vestiario dimesso per non dire raffazzonato . Quanti di questi hanno il regolare permesso di soggiorno ?.Le ultime statistiche ci dicono che gli immigrati delinquono di più dei criminali italiani (1).Gente con il macete o con il piccone però non ne ho visto , ma pare che il giro notturno sia abbastanza più pericoloso….
Stesse considerazioni furono fatte sul corriere nel lontano 2009 in epoca Moratti…(2) e non è cambiato nulla. Che siano clandestini o regolari comunque non sono integrati e vivono un loro mondo parallelo,nell’altra città .Al netto delle dichiarazioni di Salvini che rimanderebbe tutti i clandestini a casa, queste persone andrebbero integrate, è inutile inviare gli sceriffi,sono stati utilizzati sui treni regionali…. .La soluzione è fare di queste genti dei milanesi come è successo per i meridionali negli anni 50/60.Servono iniziative innovative , dovremmo essere pronti a tutto come società …ma nessuno si sporca le mani.
Riccardo Lo Schiavo (lavocemetropolitana.it)

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