• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

FENOMENOLOGIA DEL SIMPATICO

E dunque, il momento, politicamente parlando, è topico: dopo anni di stantio bipolarismo, buono solo a far la conta dei salti della barricata da una parte all’altra, finalmente l’eccellenza della intellighentia nostrana ha prodotto ciò che tutti noi attendevamo con più ansia delle vacanze estive: una nuova categoria del pensiero politico, acutamente individuata e brillantemente espressa da Deborah Serracchiani alla convention dei Liberi Democratici a Roma. Trattasi di icastica definizione di merito riguardo le alte qualità che devono ispirare la scelta di un leader dell’opposizione, qualora essa fosse rintracciata in tempo utile nel Paese dei Balocchi dove si è trasferita negli ultimi tempi. [segue]

di Chiara Boriosi | 9 Luglio 2009

. Dunque, sostiene Serracchiani, dal basso della sua frangetta di Mafalda invecchiata male senza aver imparato granchè, si deve votare un leader perché “simpatico”: ora, bisogna dare atto a questa teorica del pensiero empatico trasferito alla politica, che questa enunciazione, davvero, nessuno l’aveva mai pensata, ha una portata tale di novità, di rottura, oseremmo persino dire di infantilismo poetico, da far impallidire persino i sostenitori ormai rari e scoraggiati del pensiero debole. Va riconosciuto, alla Mafalda del Triveneto, di aver riflettuto a lungo e profondamente sull’unica vittoria ottenuta dalla sinistra negli ultimi mesi, ovvero quella di Vladimir Luxuria all’Isola dei famosi; se il vecchio detto panem et circenses funziona ancora, si è detta Serracchiani sotto la frangetta che pesa sulla sua fronte pensante, dunque bisogna andare oltre ed elaborare una strategia di riconquista del voto popolare che si fondi su un leader simpatico, in grado di recuperare i voti perduti a suon di risate, barzellette, lazzi, frizzi e cotillons. E chi meglio di Franceschini può incarnare questo leader carismatico per sua stessa ilare natura?! Diciamolo, la sua dichiarazione a caldo, mentre comuni e province un tempo rossi saltavano come tappi di champagne cadendo chissà perchè sulla mappa del Pdl, è stata uno dei momenti più divertenti della Seconda Repubblica, secondo solo all’annunciata, e mai realizzata, intenzione di Veltroni di andare in Africa. “Il declino della destra è iniziato” è una frase storica, destinata a restare nella memoria collettiva quasi come “Sim Sala Bim” – e l’effetto è più o meno lo stesso – dunque Dario ha tutte le carte in regola per conquistare la leadership del Pd, ovvero Partito Disperso di cui per ora si hanno notizie solo in cronaca rosa. Effettivamente, la simpatia non ha mai fatto difetto a codesta parte politica, bisogna riconoscerlo; certe parti in commedia di Prodi come dottor Balanzone afflitto da digestione pesante, per non dire delle ludiche predisposizioni di Veltroni alle figurine Panini, o delle sortite spericolate in anglobecero di Rutelli, hanno sempre dimostrato la tendenza giuggiolona e financo cazzeggiante di un movimento politico dal volto umano che solo per incomprensibili ragioni non è stata apprezzata dall’elettorato, del tutto privo di senso dell’umorismo e sospettosamente incline ai fatti più che alla chiacchiera da divertissment intellettuale. Orbene, l’unico al quale nessuno ha mai potuto dare di simpatico neanche ai tempi della gloriosa Fgci, è certamente D’Alema, che potrebbe più facilmente essere sospettato di stregoneria che non di essere incline al sorriso; difatti è lì, da tempo immemore, a dirigere sulla porta il traffico dei simpatici che escono e di quelli che entrano, senza che il suo potere sia minimamente scalfito dall’ombra di un solo riso. Qualcuno lo faccia notare alla Serracchiani, prima che si trovi a chiedersi chi le ha tagliato la frangetta senza avvisarla: eh, no ragazzi, così non si fa, dai, stavamo giocando al gioco dei Mimi, le forbici non sono ammesse….

ChiBo

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.bo

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Anonimo

    13 Luglio 2009 alle 22:42

    Rispondi
  2. puccio cartoni

    13 Luglio 2009 alle 00:24

    Suvvia ,diciamocelo : ..Berlusconi ha colpito ancora !!!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti