La stagione concertistica 2017/18 del Teatro del Maggio ha come protagonista questa settimana Fabio Luisi, che è a tutti gli effetti il nuovo Direttore musicale dell’orchestra fiorentina. L’appuntamento è per giovedì 8 (Teatro del Maggio, ore 20), con un concerto che inaugura il breve ciclo dedicato alla musica di Richard Strauss; infatti, cardine del programma sono i due poemi sinfonici Don Juan e Till Eulenspiegels lustige Streiche (I tiri burloni di Till Eulenspiegel), scritti rispettivamente nel 1888 e nel 1895 da un compositore tutt’altro che maturo (Strauss era nato nel 1864), ma che fin da queste partiture giovanili rivelava il suo estro creativo e le sue eccezionali doti di orchestratore, oltre tutto proseguendo in modo geniale il filone della musica “a programma” (ossia basata su un motivo ispiratore di carattere extra musicale), inaugurato da Berlioz con la Sinfonia fantastica e ripreso da Liszt a metà Ottocento. E se l’idea di comporre un poema su Don Giovanni, il celebre eroe-seduttore, nacque dalla lettura di un poema di Nikolaus Lenau, il motivo ispiratore di Till Eulenspiegel è rappresentato invece dall’omonimo personaggio della tradizione popolare tedesca, un vero e proprio spirito bizzarro e buffonesco, che rovescia le bancarelle del mercato, corteggia le ragazze, sbeffeggia i chierici, imbroglia i dotti, fino a che tutti, stanchi di lui, lo condannano a morte. Non a caso questo è il poema sinfonico più estroso e allegro di Richard Strauss.
Nella prima parte della serata, spazio prima alla musica contemporanea, con il brano del compositore ungherese Péter Eötvös dal titolo emblematico Alle vittime senza nome, scritto in memoria delle migliaia di profughi morti nel Mediterraneo, e successivamente al classicismo del Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra di Beethoven. Solista la giovane pianista francese Lise de la Salle.
Si ricorda, inoltre, che lo stesso Fabio Luisi dirigerà ancora l’Orchestra del Maggio domenica 11 (ore 16,30) al Palazzo delle Esposizioni di Empoli, in un concerto in collaborazione con il Comune e con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni. Dedicato al romanticismo tedesco, il programma comprende l’ouverture di Oberon, la celeberrima Quinta di Beethoven ed il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra di Schumann (solista la diciannovenne Lavinia Bertulli).
Luca Summer

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