• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

E’ EMERGENZA: MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE DEVONO DIALOGARE

Ciò non significa inciucio o larghe intese, significa non vergognarsi di avere una sostanziale uniformità di vedute e quindi avere il coraggio di un voto unanime su un provvedimento rinunciando ad ogni istanza di opposizione preconcetta. di Carlo Enrico Buffoni

di Enrico Buffoni | 28 Aprile 2008

Governo in articulo mortis e governo in pectore galleggiano fra le nuvole; il primo ridotto, il secondo condannato all’impotenza dai tempi tecnici e da quelli politici che non sono mai andati d’accordo con i bisogni della gente. Il Paese vive, e non da oggi, accerchiato da problemi che si rifiuta di percepire come emergenze. Vale per il caro petrolio, per il caro vita, per il caso Alitalia come per l’allarme sicurezza.
E’ un paese che non ha fretta, che ama il rinvio, che indulge ad improvvise accelerazioni che convincono poco e insospettiscono molto.
Eppure il Paese dovrà cambiare e in fretta. Stavolta le accelerazioni dovrà inventarsele per mettere in piedi una strategia che faccia fronte all’aumento dei prezzi, che trovi la cordata giusta per l’Alitalia, che ridia fiducia alla gente che cammina per strada, che rimetta nelle tasche degli italiani quanto basta per rilanciare l’economia nonostante le vacche magre. Tradotto in soldoni si tratta di programmi che da soli prenderebbero un’intera legislatura, figuriamoci se possono essere affrontati con i tempi della politica. Gli altri corrono, noi inseguiamo e non possiamo trascinarci palle al piede.
Anzi noi non possiamo nemmeno permetterci di correre con una macchina sola con qualcuno che tira indietro. Ad una simile opera di modernizzazione e di rilancio non bastano una maggioranza parlamentare e un governo. Ci vuole anche un’opposizione che collabora. Questo non significa inciucio o larghe intese, significa non vergognarsi di avere una sostanziale uniformità di vedute e quindi avere il coraggio di un voto unanime su un provvedimento rinunciando ad ogni istanza di opposizione preconcetta. In campagna elettorale si è parlato spesso di sovrapposizione dei programmi dei due schieramenti che facevano capo a Veltroni e Berlusconi. Era davvero uno scopiazzatura o sotto sotto era invece il riconoscimento che i problemi sono ormai diventati emergenze, hanno smesso di essere di destra o di sinistra e quindi sono ormai responsabilità di tutte le forze che hanno a cuore i problemi del Paese?
Il clima è ancora molto avvelenato per sperare in una consultazione civile fra maggioranza e opposizione. Ma è una strada obbligata. Quando i problemi saranno diventati emergenze e le emergenze allarmi e gli allarmi romperanno i timpani, allora non ci sarà più tempo per i giochetti al massacro. Ci sarà solo il tempo di aprire la stagione dei rimpianti. Forse.

Carlo Enrico Buffoni

Pubblicato in : Primo piano

Info Enrico Buffoni

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Puccio cartoni

    7 Maggio 2008 alle 00:58

    “Ci vuole anche un’opposizione che collabora. Questo non significa inciucio o larghe intese, significa non vergognarsi di avere una sostanziale uniformità di vedute e quindi avere il coraggio di un voto unanime su un provvedimento rinunciando ad ogni istanza di opposizione preconcetta.”
    Bene . Ma l’umiltà in questi casi potrebbe anche significare “avete ragione voi ,noi avevamo sbagliato ,e nel riconoscerlo appoggiamo la vostra battaglia”….Davvero i nostri politici,specialmente quelli di schieramento “confessionale” e fideistico ,potrebbero assumere posizioni del genere ? Chi lo crede alzi la mano !

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti