
Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, noto come Cristiano Ronaldo, classe 1985, soprannominato CR7 per via del numero di maglia che lo ha contraddistinto per gran parte della sua carriera calcistica. Appassionato di calcio fin dall’infanzia.
Attualmente è ritenuto uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, marcatore più prolifico e detentore di presenze e di reti nelle nazionali di calcio. Vincitore di 5 palloni d’oro,130 goal segnati con il Portogallo. Vita e carriera di Ronaldo sono state sempre caratterizzate da successi straordinari, impegno instancabile e un impatto significativo al di fuori del campo.
Sin dagli inizi della sua ascesa nel mondo del calcio, Ronaldo ha iniziato ad acquisire un enorme impatto mediatico diventando in breve tempo testimonial di varie aziende, così che la vita e la persona di Cristiano Ronaldo sono state sempre soggetto d’interesse pubblico.
Durante l’europeo Cristiano si è mostrato in tutta la sua purezza oltre il fenomeno. Una scena bella e al tempo stesso dolorosa per i tifosi di Ronaldo che ha fatto il giro del mondo, manifestando l’emotività in tutta la sua umanità durante la partita Portogallo-Slovenia a Euro 2024.
In un breve tempo mani sul volto, occhi che si gonfiano quando il suo pallone calciato a distanza di circa undici metri dalla porta finisce direttamente ni guantoni di Oblak .
E nel momento esatto in cui CR7 guarda verso la tribuna la commozione di sua madre Dolores, Ronaldo si abbandona in totale e abissale delusione, scoppia in un pianto e nonostante tutto chiede scusa ai compagni spogliandosi dei suoi gradi, abbracciando la pura essenza e passione per il calcio.
Un momento quello di Cristiano che mostra a tutti un crollo emotivo di un capitano seppur forte dal fisico promettente ma dotato di una sensibilità e fragilità unita alla volontà di autodeterminazione, vero emblema di vulnerabilità.
Sostenuto dai tifosi allo stadio di Francoforte che lo hanno applaudito e incoraggiato con cori, il bomber portoghese ha manifestato ancora una volta la sua determinazione e il suo spirito combattivo fonte di ispirazione per la squadra e non solo e che fanno di lui uno dei migliori calciatori.
Dalla disperazione al sollievo, dalle lacrime ai sorrisi e denti stretti, riscattando i in breve tempo, trasformando il primo rigore della serie e conducendo la squadra di Martinez ai quarti di finale.
Durante una partita si è abituati a seguire gesti tecnici che sottolineano la straordinarietà dell’esecuzione, la coordinazione, l’elasticità, il tempismo, la potenza, la precisione e il talento dei calciatori. Tuttavia ci si dimentica che dietro un campione, un impeccabile atleta in tutta la sua complessità nella grandezza luminosa e zone d’ombra nascoste dietro un sorriso e addominali scolpiti c’è sempre un uomo così come Cristiano Ronaldo meno perfetto, ma empatico e vero in tutta la sua grandezza.
Dolores Di Mambro

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