• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Europa imbastardita e decadente: davvero ha perso la sua sovranità?

Noi speriamo che ce la caviamo. Siamo fra gli ottimisti che sono certi di una riemersione attraverso il recupero di tradizioni artistiche e culturali, artigianali e primitive. Di Carla Ceretelli

di Carla Ceretelli | 21 Giugno 2022

L’Europa è, almeno secondo alcuni esperti ma anche per quanto  abbiamo sotto gli occhi pragmaticamente,  in declino. E  pare emergere  un nuovo mondo  verso il quale gli europei si domostrerebbero  estranei. I nostri valori vengono messi continuamente in discussione da minoranze  per nulla silenziose che spesso la fanno  da padrone. Inoltre una  crisi e  un tracollo   demografico di tutto (non) rispetto,  un collasso  di identità  economica e dell’imprenditorialità non sono da meno.

Per non dire  del fallimento del sistema giudiziario e  di un diritto che ha orientato la storia del mondo. La politica sembra non farcela a condensare e arginare,    perché inadatta a una società che si presenta  cosi difforme e dissonante da quella a cui siamo avvezzi e molto , forse anche troppo, affezionati. Urge una unificazione economica e politica e per ravvivare un sistema di valori assimilabili a  quelli che, a suo tempo, hanno garantito  il primato  del nostro vecchio continente e che oggi si presenta in fase terminale.

Almeno agli occhi dei pessimisti. Ci aspetta una  scomparsa, o ci si può salvare dando origine a una civiltà diversa?

Noi siamo fra gli ottimisti che sono  certi di una riemersione attraverso il recupero di tradizioni artistiche e culturali, artigianali e primitive,  condite da nuove tecnologie e, come si dice oggi  da una transizione ecologica nonchè  da aspetti geopolitici di nuova generazione. Insomma, unire e salvaguardare  le vecchie tradizioni forse obsolete  dall’aspetto un po’ conservatore con gli inevitabili mutamenti in atto. Come la storia di tutti itempi ci ha guidato nell’apprendimento delle trasformazioni ineluttabili.

I talloni d’Achille.

Spesso sovviene  una enunciazione che illustra la nostra  convivenza di italiani. “Noi fummo da secoli  calpesti e derisi  perché non siam popolo , perché siam divisi”. Proposizione che si può espandere alla vecchia Europa, composta da Paesi  spesso in conflitto fra loro.

Dunque è ora di rialzare il capo e ritrovare  il coraggio di riemergere, specie in un momento in cui la guerra ci ha sfiorato, anzi, ci sta sfiorando.

Come spesso accade, i momenti di crisi danno adito a risvegli da torpori,   con  ricrescita apprezzabile spesso inaspettata.  

Ci sovviene il boom , il miracolo economico del ’60. A livello economico con una  crescita annua media più alta delle più grandi economie mondiali. A livello sociale con una  disoccupazione povertà e analfabetismo  che andavano scomparendo.

Nonostante ci sia da sottolineare che la generazione anteguerra  aveva abitudini  sobrie e semplici , non così raffinate e viziate  come  quelle del dopo guerra. Quanto all’analfabetismo  non è certo stato  sostenuto da una giusta riforma,  a mio avviso la migliore del secolo scorso.  La riforma Gentile, magari rivista e corretta,  ma purtroppo totalmente abbandonata, anzi avversata perché  di epoca fascista.

Il tutto per dar vita a    una serie di informi riforme scolastiche postsessantottine,  attraverso il cui tramite  stiamo assistendo a una contrazione e flessione culturale da paura.

Come ha sostenuto il Presidente Draghi, insieme ai premier  di Francia e Germania, paesi  fondatori della vecchia Europa primaria.

“Oggi è una giornata storica per l’Europa. Questo è il momento dell’Europa. Raccogliamo la sfida con il coraggio di Zelensky.

Italia, Francia e Germania , i  tre Paesi fondatori dell’Unione europea e il Presidente della Romania sono venuti in Ucraina per offrire il loro sostegno incondizionato al Presidente Zelensky e al popolo ucraino”.

Intanto Putin al Forum di San Pietroburgo esordisce con il suo consueto modino: «L’era del dominio statunitense nel mondo è finita per sempre.  Le sanzioni sono folli e sconsiderate.   Il loro scopo è schiacciare l’economia della Federazione russa, ma non hanno funzionato».

«L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo». Continua con un duro attacco agli Stati Uniti («Pensano di essere l’unico centro del mondo») . «L’Occidente mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle sue illusioni geopolitiche». Lo Zar, siddetto, non ha risparmiato nemmeno l’Europa, dicendo che l’attuale situazione «porterà a un’ondata di radicalismo e in prospettiva a un cambio di élite. L’Unione europea ha perso irreversibilmente la sovranità».

Si ammorbidisce sulle cose viciniori a casa sua. «Non siamo contrari all’ingresso dell’Ucraina nell’Ue che  non è un’organizzazione militare, quindi la Russia non è contraria all’adesione dell’Ucraina».

Grazie di cuore, Vladimir.

Del resto l’astio e  l’acredine se non l’odio antioccidentale antieuropeo antiamericano anti Nato anti atlantismo, anti tutto,  anche  per alcuni italiani sono rimasti  quelli del secolo scorso. Ricordo quando Togliatti prese la cittadinanza sovietica.. E molti lo invidiarono.. qualcuno dei sopravvissuti e compari, anche oggi.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: convivenza, crisi, draghi, europa, fallimento, francia, germania, italia, mondo, nato, nuova generazione, putin, riforme, secolo scorso, sostegno, stati uniti

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti