
La buona (e rara) notizia è che a Firenze tre ragazzi in gamba hanno deciso di impegnarsi in politica in prima persona. I giovani sono molto attivi nei movimenti, nel territorio e nel volontariato, ma non è facile che si interessino alla vita dei partiti e alle dinamiche del mondo politico.
Ieri, invece, dopo una vivace discussione l’ assemblea di +Europa della provincia di Firenze è andata in contro tendenza. Francesco Merlo, Elisa Sala e Ilaria Savoini sono stati eletti rispettivamente segretario, presidente e tesoriere. Per il nuovo trio di dirigenti politici sarà un battesimo di fuoco. C’è da reagire alla paradossale e assurda decisione del governo di bocciare la legge sul fine vita che non fa altro che applicare le deliberazioni della Corte Costituzionale in materia di fine vita.
Una scelta sbagliata non solo nel merito, perché mette in discussione la divisione dei poteri propria dello Stato di diritto. C’ è da continuare la lotta perché Firenze diventi sempre più capitale dei diritti umani in favore delle donne iraniane. C’ è il referendum sulla cittadinanza alle porte.

E, infine, la costruzione di un polo riformista vero urgentissima priorita’ per controbilanciare l’apertura del PD alla demagogia dei 5stelle e dunque attrezzarsi adeguatamente in termini di programmi e candidati autorevoli per i 4 collegi di Firenze in vista delle elezioni regionali del prossimo ottobre. La passione politica non si crea nel vuoto.
Per questo le nuove energie alla guida di +Europa a Firenze rappresentano una bella e radicale novità in un panorama politico stagnante. Innovare la grande tradizione riformista della Toscana è la sfida a cui siamo tutti chiamati nei prossimi mesi.
Marco Mayer

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