
Estate sinonimo di relax e vacanza, uno stato mentale e fisico per staccare da stress e impegni lavorativi quotidiani, ma purtroppo quest’anno non lo è per tutti gli italiani, a causa del boom dei prezzi.
Sono circa nove milioni gli italiani che non possono permettersi di partire a causa del caro voli, caro ombrelloni, prezzi alle stelle, oltre i livelli pre-pandemia che pesano sull ’estate delle famiglie italiane.
Un‘ ondata di rincari nel settore del turismo con prezzi e tariffe che aumentano in maniera vertiginosa, rendendo costoso e al quanto difficoltoso poter organizzare le vacanze estive. A decollare in particolar modo oltre ai costi legati a trasporto aereo, sono gli alloggi presso strutture ricettive e alla cultura.
Anche un semplice gelato degustato in città, tipico dolce dell’estata italiana ha subito un maggior rincaro tanto da diventare piuttosto salato per il palato dei consumatori.
L’inflazione e i rincari a dismisura hanno messo in ginocchio numerose famiglie, un chiaro segnale di disagio documentato dall’ultimo report di Eurostat che ha portato alla luce il 19,5% dei lavoratori italiani non può permettersi una settimana di vacanza.
Sia al mare che in montagna o città d’arte e dal Nord a Sud ci sono stati rincari su beni e servizi con prezzi assurdi, pertanto la vacanza tanto attesa resta proibitiva.
A far da contraltare a questi numeri, persiste il problema del caro vita avvenuto nel ultimo anno a causa dell’impennata dei prezzi, e tuttora mette a dura prova le finanze delle famiglie italiane, tale da determinare difficoltà oggettive sull’approccio ai consumi e alla criticità di sopravvivenza.
Il rischio del tenore di vita rappresenta una situazione difficile che colpisce gli italiani tra spese, tagli e rinunce.
Non stupisce che l’estate del 2023 si sta rivelando rovente non solo dal punto di vista climatico, ma anche sul fronte dei prezzi e le uniche notizie certe sono la presenza di turisti stranieri che continuano a scegliere l’Italia come meta preferita, ma per le famiglie italiane le vacanze estive continuano a rappresentare un lusso per pochi.
Al Governo spetta il compito di reperire soluzioni adeguate per ridurre la povertà delle famiglie italiane mediante politiche efficaci e risolutive al fine di incentivare l’occupazione dando impulso strutturale per un benessere non occasionale ma durevole nel tempo.
Dolores Di Mambro

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