• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Essere o non essere (donna)

E’ peggio il Carneade Saia che dà di lesbica alla Bindi, con intento grettamente offensivo, o Enzo Biagi che paragona la scelta politica della Moratti a quella di un grazioso passatempo da ricca signora annoiata?

di Redazione Pensalibero.it | 31 Maggio 2006

Essere, o non essere, donna in questo Paese ha un senso, oggi, ne ha mai avuto uno, in passato, e ne avrà mai uno nel futuro, affatto roseo, che ci si prospetta?
In altre parole, è peggio il Carneade Saia che dà di lesbica alla Bindi, con intento grettamente offensivo, o Enzo Biagi che paragona la scelta politica della Moratti a quella di un grazioso passatempo da ricca signora annoiata che, in un’altra epoca più civile e, soprattutto, di maggiore chiarezza dei ruoli, avrebbe senz’altro ripiegato sul ricamo?
Ma, soprattutto, è possibile che nel 2006, nel nostro Paese, si debba ancora discutere la liceità della partecipazione delle donne alla vita politica, sociale e civile?
Non abbiamo ancora seppellito Madame Bovary ed Anna Karenina, che hanno cercato un senso ed un ruolo nel luogo più sbagliato, ovvero nell’effimero, irritante, superficiale, immaturo consenso maschile – laddove, ovviamente, gli uomini siano effimeri, irritanti, superficiali, immaturi, il che sempre non è, ma certo il dato statistico quotidiano comincia a diventare allarmante.
Il velinismo pare essere l’unica forma di presenza – nel vero senso del termine – femminile unanimemente accettata in questo Paese, che non legge nulla ma compra oltre un milione di copie del magazine che allega il calendario con la strafiga di turno. Che è bella, muta e non impegna – né se stessa né gli altri.
Una domanda: quando smetteremo di alimentare questa sottocultura cialtrona e fatta di luoghi comuni? Ovvero, quando smetteremo di parlare di donne, e cominceremo a parlare di persone?!

Chi.Bo

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Vera Cardinali

    1 Giugno 2006 alle 20:58

    Il grande giornalista deve avere, tra i tanti, qualche problema irrisolto con le donne. Mesi fa, definì bonazza la segretaria di Forza Italia di Bolzano. Oggi parla di casalinghe annoiate.

    Rispondi
  2. ramon de castagno

    1 Giugno 2006 alle 20:51

    Infatti al Maestro non verrebbe mai in mente di scrivere del grazioso passatempo di un ricco pensionato annoiato qualora fosse conferito, metti a Guido Rossi, il compito di occuparsi dei guai del nostro calcio.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti