Silvia Long-Ohni
nella pianura è solitario un albero
Nella pianura e solitario un albero
e qualche passero, a volte, lo accompagna.
É tutto quello che ha: lontananza
la rigiditá dell’inverno rami muti
qualche volta le foglie che muoiono
dopo essere sbocciate ed averlo illuso.
E quel vento impassibile che porta via
i suoi ultimi ricordi, quello che ha vissuto,
le foglie secche giá inutili, i silenzi
che sono del suo esistere l’unico gesto.
Nella pianura e solitario un albero
ed io appena la sua ombra, compagna.
“en la llanura y solitario un àrbol
En la llanura y solitario un árbol
y algún pájaro, a veces, lo acompaña.
Es todo lo que tiene: lejanía,
rigores del invierno, ramas mudas,
alguna vez las hojas que se mueren
después de verdecer e ilusionarlo.
Y ese viento impasible que se lleva
sus últimos recuerdos, lo vivido,
la hojarasca ya inútil, los silencios
que son de su existir, único gesto.
En la llanura y solitario un árbol
y yo su sombra apenas, compañera. “
vieni a me solitudine
Vieni a me solitudine. Io mi compiaccio
Della tua bocca di tempo e di silenzio
Che mi catturi, chiedo, e come edera
Tu mi ricopra, tu mi possieda, tu mi mi domini
Fino all’ultimo respiro e gesto
che per errore sfugga alla tua attenzione.
Che tu risieda nella mia anima come fuoco,
Luce preziosa che rischiara le tenebre
Del tempo assordato dal mondo.
Sposati con me e ti prometto
Di stare zitta zitta zitta e quando moriró
Di onorarti ancora una volta con il mio silenzio.
“acude soledad
Acude soledad. Yo me complazco
con tu boca de tiempo y de silencio.
Que me cautives, pido, y como hiedra
me abrigues, me poseas, me domines
hasta el último hálito y el gesto
que por error escape a tu cuidado.
Que albergues en mi alma como fuego,
lumbre preciosa que aclara las tinieblas
del tiempo ensordecido por el mundo.
Despósate conmigo y te prometo
callar, callar, callar y cuando muera
honrarte una vez más con mi silencio. “
Silvia Long-Ohni è una poeta argentina. la sua opera poetica é pubblicata nel volume Acerca del 2005 (sette libri tradotti in cinque lingue, scritti tra il 1963 e il 1973) e in numerosi altri testi di poesia e narrativa. Collabora con il quotidiano “La Nación”.
La poesia è proposta nella traduzione di Silvia Favaretto su concessione del Progetto 7LUNE www.progetto7lune.blogspot.com
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
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