
La Turchia si adopererà a tutto campo per riunire il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin a Istanbul nell’ambito dei negoziati in corso volti a risolvere il conflitto tra Russia e Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa turca Anadolu. “Questa settimana, attraverso colloqui con Putin e Trump, cercheremo di vedere se è possibile riunire questi leader a Istanbul”, ha detto Erdogan ai giornalisti dopo la preghiera del venerdì a Istanbul. Mercoledì a Istanbul si è tenuto il terzo round di colloqui fra Mosca e Kiev. Due persone sono morte a Prymorske, nella regione di Zaporizhia, per un drone che ha colpito un’auto. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhia, Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Ukrinform. L’Agenzia di stampa nazionale dell’Ucraina, o Ukrinform, è un’agenzia statale di informazione e stampa e un’emittente internazionale dell’Ucraina. “I russi hanno ucciso due persone nel villaggio di Prymorske, nel distretto di Vasylivka. Il nemico ha attaccato un’auto civile con un drone FPV, a bordo della quale viaggiavano un uomo e una donna – ha scritto l’amministrazione militare ucraina – entrambi sono morti. L’auto è andata distrutta”. Un attacco aereo delle forze russe su Kharkiv ha colpito una clinica medica, uccidendo una persona e ferendone almeno altre 14, tra cui una bambina di 12 anni. Lo hanno riferito funzionari ucraini secondo i media di Kiev. Kharkiv, la seconda citta’ piu’ grande dell’Ucraina, si trova vicino al confine con la Russia ed e’ stata spesso bersaglio di attacchi aerei fin dall’inizio dell’invasione su vasta scala nel 2022. L’attacco e’ avvenuto intorno alle 11:30 nel quartiere Industrialnyi della città. Un drone ucraino ha attaccato una stazione di servizio vicino al villaggio di Fonov, nella regione russa di Kursk. Lo ha dichiarato il vice governatore Aleksandr Khinshteini aggiungendo che i distributori di carburante hanno preso fuoco e tre persone sono rimaste ferite. “Un altro attacco nemico a una stazione di servizio nel distretto di Rylsky. Un drone ucraino ha nuovamente colpito una stazione di servizio vicino al villaggio di Fonov. A seguito dell’attacco, i distributori di carburante hanno preso fuoco”, ha dichiarato Khinshtein su Telegram, aggiungendo che tre persone sono rimaste ferite a seguito dell’attacco. “Dobbiamo porre fine alla guerra, e questo probabilmente inizia con un incontro tra leader. Non funzionerà in nessun altro modo con loro. Abbiamo bisogno di un ordine del giorno per tale incontro, un incontro a livello di leader”. Lo afferma il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, incontrando i giornalisti.
“Solleviamo sempre questa questione pubblicamente. E ora hanno iniziato a parlarne anche loro. Questo è già un passo avanti verso un qualche tipo di formato per l’incontro”. Secondo il Presidente ucraino, i cambiamenti nell’atteggiamento dei russi nei confronti dell’idea di un incontro a livello di leadership sono avvenuti a causa di alcune misure e operazioni sul territorio della Russia. Durante l’azione cruciale dell’Ucraina per riconquistare territori dalla Russia alla fine di settembre del 2022, Elon Musk ha impartito un ordine di disattivare la copertura di Starlink in alcune zone chiave dell’operazione: scelta che ha ostacolato la controffensiva e intaccato la fiducia di Kiev nel servizio internet satellitare. Lo scrive Reuters online citando tre persone a conoscenza dell’ordine del miliardario. Alla fine, la controffensiva ucraina è riuscita a riconquistare Beryslav, la città di Kherson e altri territori occupati dalla Russia. Ma l’ordine di Musk, che non era stato in precedenza riportato, è il primo caso noto in cui il miliardario ha interrotto attivamente la copertura di Starlink sul campo di battaglia durante il conflitto. La decisione ha scioccato alcuni dipendenti di Starlink e ha di fatto rimodellato la prima linea dei combattimenti, consentendo a Musk di prendere “l’esito di una guerra nelle sue mani”, ha affermato un’altra delle tre persone. La Russia ha chiari obblighi di rispettare la Carta delle Nazioni Unite, le Convenzioni di Ginevra e altri trattati internazionali, ma finge solo di essere pronta per la pace in Ucraina, si fa beffe della diplomazia e continua a uccidere sempre più civili ucraini. Lo ha affermato durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la rappresentante permanente del Regno Unito presso l’Onu, l’ambasciatrice Barbara Woodward, come riferisce il corrispondente di Ukrinform. Ed è troppo tardi per rimediare, vero?
Giuseppe Basilico

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