
Silvio Berlusconi è morto. Il fondatore di Forza Italia si è spento a 86 anni questa mattina alle 9.30 circa. Era ricoverato al San Raffaele per controlli dopo che ad aprile aveva trascorso un mese in ospedale. Da tempo lottava contro una leucemia mielomonocita cronica. In mattinata erano erano arrivati presti nel nosocomio milanese il fratello Paolo e le figlie Marina ed Eleonora. Poco dopo la notizia delle “aggravate condizioni di salute”.
Prodi: la nostra rivalità mai trascesa in inimicizia
“Partecipo al profondo cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Lo ricordo come un leader politico che, nel suo lungo e intenso impegno pubblico, ha esercitato una grande influenza nella vita del nostro paese, incidendo non solo sulle Istituzioni, ma anche nella vita di tutti i cittadini”. Lo afferma l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. “Nel nostro lungo confronto politico – aggiunge – abbiamo rappresentato mondi diversi e contrapposti, ma la nostra rivalità non è mai trascesa in sentimenti di inimicizia sul piano personale, mantenendo il confronto in un ambito di reciproco rispetto. Ho apprezzato il suo sostegno alla causa europeista, soprattutto perché confermato e ribadito in un periodo in cui il nostro comune destino europeo era messo duramente e imprudentemente sotto accusa. Porgo alla sua famiglia e a tutti i suoi cari le mie più profonde condoglianze”.
Renzi: “Ha fatto la storia del Paese”
“Silvio Berlusconi ha fatto la storia in questo Paese”, scrive Matteo Renzi su Facebook.
“Tanti – riprende – lo hanno amato, tanti lo hanno odiato: tutti oggi devono riconoscere che il suo impatto sulla vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato senza precedenti. Oggi l’Italia piange insieme alla famiglia, ai suoi cari, alle sue aziende, al suo partito. A tutti quelli che gli hanno voluto bene il mio abbraccio più affettuoso e più sincero”.
“In queste ore porto con me i ricordi dei nostri incontri, dei tanti consigli, dei nostri accordi, dei nostri scontri. Ma soprattutto di una telefonata in cui Silvio, non il presidente, mi ha fatto scendere una lacrima parlando della mamma. Ci mancherai Pres, che la terra ti sia lieve”, conclude il leader Iv. 11:03
Salvini: “Ha deciso di salutarci grande italiano
“Un grande amico del Lago Maggiore un grande italiano ha deciso di salutarci proprio oggi. Chiedo un minuto di silenzio per Silvio Berlusconi”. Così un commosso Matteo Salvini a Lesa per inaugurare la nuova sede della Guardia Costiera, alla notizia della morte di Silvio Berlusconi. Subito dopo Salvini ha lasciato Lesa.

(Requiescat in Pace).
Berlusconi – come un albero ibrido dai molti frutti che in natura non esiste e può essere realizzato solo in laboratorio – poteva persistere solo in Italia, terra meticcia.
Fisicamente insignificante, sapeva gestire la sua timidezza con studiata personalizzazione del sé per non recare offesa alcuna, ricorrendo all’istrionesco quando si sentiva impreparato.
Credeva sempre di essere la Persona (dal greco: Maschera) giusta, al posto giusto e nel tempo giusto. Così come credeva nelle sue capacità d’Individuo, confidando in quelle dell’altro sempre “diffidando” della relativa “Maschera”.
Qualcuno cercherà di rinnovarlo, ma non ci saranno imitatori, siccome inesistenti le precondizioni favorevoli godute, a suo tempo, dal “Sistema Italia”, in cui fu abbastanza facile “fottere il potere”. Ed, ormai, con i riti non si governano più i popoli dell’ibrido occidente.