Comune di Firenze – Direzione Cultura
Progetto “Firenze e il Novecento”
FONDAZIONE IL FIORE
E
TELEME TEATRO
hanno il piacere di invitare i giornalisti
alla conferenza stampa di presentazione
della prima assoluta di
EMMA LIONA
(Lady Hamilton)
Un dramma di
Amelia Rosselli
Sabato 10 marzo 2007 – ore 12.00
Sala Pistelli – Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 1, Firenze
Interverranno:
On. Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Rosselli
Maria Grazia Del Santo, Presidente della Fondazione il Fiore
Giacomo Rosselli e Francesco Tarsi, registi
Gli attori dello spettacolo
Lo spettacolo ha ottenuto il sostegno
dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
e della Provincia di Firenze
Si ringraziano per la collaborazione
Il Lyceum Club Internazionale di Firenze
La Famiglia Rosselli
L’Istituto Storico della Resistenza e della
Società Contemporanea della Provincia di Pistoia
Il Circolo Fratelli Rosselli di Firenze
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
L’Università di Milano Bicocca
L’Associazione Genta-Rosselli
Bridgeman/Archivi Alinari
Emma Liona è l’ultima opera teatrale di Amelia Rosselli, scritta nel 1914 e pubblicata da Bemporad nel 1924. Sarà rappresentata in prima assoluta al Teatro 13 di Firenze.
Amelia Rosselli, animatrice dell’associazione femminile il Lyceum e scrittrice di alto livell,o è autrice di testi teatrali e drammaturgici come Anima, Illusione, L’idea fissa e l’Amica.
Amelia Rosselli scrisse anche tre opere teatrali in dialetto veneziano El Réfolo, El socio del papà e San Marco. Come scrive Maria Alberti nel volume dedicato dalla rivista Quaderni del Circolo Rosselli (2006, n. 3) ad Amelia Pincherle Rosselli: “il desiderio di narrare storie di ampio respiro che già aveva portato alla stesura di San Marco, riemerge nell’ultimo dramma: Emma Liona (Lady Hamilton), dramma storico a tutti gli effetti, sul genere di quelli che, all’epoca erano portati sulle scene con grande successo da Sem Benelli”. È anche il suo ultimo dramma, pubblicato nel 1924. Poi verrà il fascismo e le terribili vicende di carcere, confino ed esilio che dovettero subire in vario modo, i figli Carlo e Nello.>
Ufficio Stampa: 329-3374952 m.pieraccini@email.it

Lascia un commento