Continua la tortura fanatica per Englaro mentre il ministro Sacconi tenta anche la carta dell’inidoneità della casa dicura. Ma proprio tu, Maurizio Sacconi, già socialista, affiliato al partito di Loris Fortuna e delle grandi battaglie per il divorzio e la legge sull’aborto, per i diritti contro le superstizioni, proprio tu dovevi vestire i panni del peggiore fustigatore clericale? -così Mauro Del Bue della Segreteria nazionale del partito- Perfino Fini ha chiesto di rispettare la volontà della famiglia e addirittura Berlusconi si è rifiutato di fare un decreto per la non-vita di Eluana.
Sacconi-osserva ancora Del Bue- vuol fare apparire la Casa di cura La Quiete non idonea ad accudire il corpo di Eluana. Continua la persecuzione contro Beppino Englaro. Vogliono dimostrargli che lui è un assassino. Proprio questo è il tono del ragionamento- sottolinea il dirigente socialista- dei tanti vescovi e cardinali ed esponenti dei vari movimenti per la non-vita. Nel silenzio sconcertante –conclude Del Bue degli ex socialisti del Pdl.
ELUANA. DEL BUE A SACCONI: SEI ANCORA TU?
“Continua la tortura fanatica per Englaro mentre il ministro Sacconi tenta anche la carta dell’inidoneità della casa dicura. Ma proprio tu, Maurizio Sacconi, già socialista, affiliato al partito di Loris Fortuna e delle grandi battaglie per il divorzio e la legge sull’aborto, per i diritti contro le superstizioni, proprio tu dovevi vestire i panni del peggiore fustigatore clericale?”

Due semplici considerazioni ,egregio Paris,anche se inutili.
Intanto va precisato che le grida non sono solo del “Vaticano” ,ma di chiunque creda nela vita. Poi è bene osservare che si dibatte con tanta veemenza solo perchè si tratta di dolore altrui. Bello sport.
Qanto alla considerazione :”L’etica della vita dovrebbe essere attenta ai veri valori dell’individuo che soffre. In questo caso i genitori di Eluana “,è bello osservare che questa pillola di saggezza ha già eliminato l’oggetto della disputa. La povera Eluana.
Che tristezza,difendiamo solo il diritto del più forte…
Che tristezza! Un’ampia maggioranza di chi ci rappresenta (ci dovrebbe) e che non sa essere autonoma dalle “grida” del Vaticano e che si appiattisce sulle sue posizioni in troppi casi. Sulla vicenda Eluana, poi, è stravolgente la cattiveria di chi vuole costringere una famiglia a soffrire all’infinito.
L’etica della vita dovrebbe essere attenta ai veri valori dell’individuo che soffre. In questo caso i genitori di Eluana.
Che tristezza Sacconi, irriconoscibile!
m.p.