
Elon Musk ha affermato che, se decidesse di disattivare il servizio Starlink, l’intera linea del fronte ucraino crollerebbe.
Infatti, Starlink, il sistema satellitare di SpaceX, di proprietà di Musk, è fondamentale per garantire comunicazioni sicure nell’esercito ucraino fin dall’inizio dell’invasione russa.
Poiché la maggioranza di destra non approva le mozioni del PD, che giustamente eviterebbero di assegnare la sicurezza delle nostre comunicazioni ad un personaggio come Musk, limitando quindi all’Europa l’acquisizione di tali sistemi satellitari, viene spontaneo domandare a Meloni, vista anche la sua amicizia con il magnate americano, se intenda davvero andare avanti per la sua strada.
La questione diventa sempre più seria dopo che Musk ha twittato che parlerebbe volentieri con il presidente Mattarella dell’argomento.
Salvini, come sempre, si distingue per la chiarezza delle posizioni e per la sua netta postura trumpiana e dichiara:”Secondo me il governo avrebbe l’interesse domani mattina a firmare un contratto con Starlink.”
Se, come tutto lascia presagire, effettivamente il governo comprerà da Musk il sistema di comunicazione satellitare sarà chiaro a tutti come i nostri patriotti, sovranisti e anti europeisti, finiscano per tradire gli interessi nazionali.
Chissà quanto vale concretamente in termini di consenso il sostegno alla propria politica da parte delle piattaforme social di Musk.
Sia ben chiaro non vogliamo neppure ipotizzare che i nostri patriotti abbiano pensato ad un aberrante scambio di questo tipo. Anche se a pensar male…Potrebbe però semplicemente essere per loro un gradito effetto collaterale di una scelta sciagurata.
Enrico Rossi

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