Una canzone dell’ex Raffaella nazionale inneggia a com’è bello far l’amore da Trieste in giù, e il verso mi sembra appropriato a descrivere quanto sta accadendo nelle diverse città italiane che si apprestano al voto amministrativo del prossimo mese: una pletora enorme di candidati che flirtano con milioni di elettori. La stessa canzone ripete anche che l’importante è farlo (l’amore) sempre con chi hai voglia tu. E sembra proprio che il centrodestra mantenga, tra loro (FI, Lega e FdI), ovunque, in ogni città al voto, una relazione salda e duratura; a differenza di Pd, M5S e altri, per i quali evidentemente suona più familiare l’altro verso: E se ti lascia lo sai che si fa? Trovi un altro più bello. Che problemi non ha. Così che, in modo particolare ai Cinquestelle: l’altro ieri sia andata bene la Lega, ieri il Pd, oggi talvolta il Pd ma più spesso meglio stare da soli, domani chissà … in cerca di un altro più bello che problemi non ha. Non so perché, ma a me la Carrà somigliava tanto (e somiglia sempre più) alla Giorgia Meloni.
Angelo Giubileo

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