• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Effetto Draghi: la metamorfosi di una Repubblica

Leggendo l’ultimo libro di Paolo Armaroli, si scopre che la metamorfosi determinata alla nostra Repubblica dall’effetto Draghi altro non è che il rispetto di Sua Maestà la Costituzione.

di Nicola Cariglia | 29 Marzo 2021

Il passaggio dal governo Conte 2 al governo Draghi non è stato e non sarà un semplice avvicendamento come è avvenuto con gli altri 64 governi che si sono succeduti nelle varie legislature dalla proclamazione della Repubblica (e tralasciando i nove governi precedenti dell’ordinamento provvisorio iniziatosi con il 25 luglio 1943). L’avvento di Draghi è qualcosa di più, ovvero la metamorfosi di una Repubblica. A sostenerlo è il prof. Paolo Armaroli in un libro appena uscito dal titolo emblematico “Effetto Draghi – La metamorfosi di una Repubblica”, Edizioni La Vela di Lucca. Armaroli, docente di Diritto Pubblico comparato, di Diritto parlamentare e di Storia delle Costituzioni, è diventato, ormai, un crocevia obbligato per chiunque, nel tempo presente o anche in futuro, volesse imboccare i sentieri impervi che conducano alla comprensione degli eventi che movimentano questa incerta e travagliata diciottesima Legislatura della nostra Repubblica. “Effetto Draghi”, infatti, segue di appena cinque mesi un altro libro che Armaroli aveva dedicato alle due principali cariche dello Stato: “Conte e Mattarella. Sul palcoscenico e dietro le quinte del Quirinale”. Uno dei due protagonisti, nel frattempo, è stato sostituito, ma non per questo è scomparso dalle riflessioni che il professore continua a dedicare alle Istituzioni ed agli inquilini che hanno sede al Quirinale ed a Palazzo Chigi. Perché Conte è pur sempre il punto di partenza, e quindi di riferimento, per misurare le metamorfosi apportate da Draghi. Che non sono solo politiche, sono anche e soprattutto psicologiche e caratteriali. Conte aduso a tacere parlando, perché, come scrive l’autore, parla, parla, parla ma tutto poi scivola sull’acqua. A differenza di Draghi (e anche di Mattarella) che invece è aduso a parlare tacendo, cioè con i fatti. E non possono certo essere le parole ad incantare Armaroli che è non soltanto un esperto di diritto pubblico, costituzionale e parlamentare. Ha vissuto per una legislatura, alla Camera dei deputati, le sottigliezze, gli inganni e le trame del potere e, in aggiunta, le segue da vicino come commentatore su alcune delle maggiori testate giornalistiche da almeno quaranta anni. Armaroli non è soltanto un profondo conoscitore della nostra Costituzione. Di più: ne è follemente innamorato. Tanto che leggendo questa sua ultima “fatica”, che in realtà lo ha piuttosto divertito come si capisce dallo stile scoppiettante, quasi sempre sul filo dell’ironia, si scopre che la metamorfosi determinata alla nostra Repubblica dall’effetto Draghi altro non è che il rispetto di Sua Maestà la Costituzione. Perché “quando il sistema dei partiti gira a vuoto e la macchina dello Stato si inceppa, occorre l’olio del Quirinale per rimettere in moto le Istituzioni. E’ quanto, per l’appunto, ha fatto Mattarella quando il 2 febbraio ha rivolto “un appello ai partiti perché conferiscano la fiducia a un governo di alto profilo che non si identifichi con alcuna formula politica”. Dunque, il presidente della Repubblica in una situazione grave e difficile, “dilata al massimo la sua fisarmonica e scende in campo con la maglia azzurra della Nazionale. Infatti, come sostiene un altro costituzionalista, Carlo Esposito, “nello stato di crisi il Quirinale si erge a supremo reggitore dello Stato”. Anche i poteri del presidente del consiglio che Draghi sembra avere dilatato rispetto ai partiti, in realtà rispettano e rispecchiano quanto previsto all’art. 95 della nostra Carta perché l’inquilino di Palazzo Chigi “dirige la politica generale del governo e ne è responsabile”. Nasce così – conclude Armaroli – un esecutivo bicefalo, dei due presidenti. Come nella Francia della Quinta Repubblica”. E con questa ultima annotazione, mi permetto di commentare, il mio amico Paolo Armaroli, per una volta, si prende un po’ di libertà dal suo tradizionale rigore scientifico per abbandonarsi ai sogni. Per concludere: un libro agile e divertente scritto a tamburo battente ma che rappresenta anche un utile ripasso di nozioni di diritto costituzionale: efficace perché divertente. Notevole anche la prefazione del prof. Enzo Cheli, Vicepresidente emerito della Corte Costituzionale. E utile l’appendice di 28 articoli scritti negli ultimi sei mesi dall’autore per svariate testate giornalistiche.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Editoriale, Il punto del DirettoreTag: anni, camera dei deputati, corte costituzionale, costituzione, crisi, draghi, francia, futuro, governo, legislatura, lucca, palazzo chigi, presidente del consiglio, presidente della repubblica, repubblica

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti