Una giornata di confronto per esaminare lo stato di salute dell’editoria toscana è in programma lunedì 24 ottobre a Firenze.La Bibliotecadelle Oblate (via dell’Oriolo, 26) ospiterà, infatti, il convengo “Editoria toscana: cultura, industria e brand regionale”, organizzato da Regione Toscana e Irpet.
L’apertura dei lavori è in programma alle ore 9.30 ed è affidata a Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, lavoro e formazione della Regione Toscana, e Nicola Danti, presidente della Commissione istruzione, formazione, beni e attività culturali del Consiglio Regionale della Toscana.
Alle ore 10 verranno illustrati i risultati della ricerca condotta dall’Irpet “Il libro bene economico e bene culturale” (a cura di Patrizia Lattarulo e Carmelina Brugnago).
Alle ore 10.30 si parlerà di “Politiche nazionali per la diffusione del libro e della lettura” con Flavia Cristiano (Centro per il libro e la lettura, MIBAC) e di “Tradizione, cultura, economia” con Leonardo Masotti (Comitato di indirizzo del “Distretto toscano delle tecnologie dei beni culturali e della città sostenibile”).
Alle ore 11 è prevista la tavola rotonda “Quale futuro per l’editoria toscana” coordinata di Chiara Silla, responsabile del settore biblioteche, archivi e istituzioni culturali della Regione Toscana. Parteciperanno: Michele Ciliberto, presidente delle Edizioni della Normale; Martino Montanarini, amministratore delegato Giunti Editore; Daniele Olschki, direttore della Casa Editrice Leo S. Olschki; Valdo Spini, presidente del Coordinamento Riviste Italiane di Cultura; Michele Taddei, giornalista di Toscanalibri.it.
Alle 12,30 seguiranno il dibattito e le conclusioni affidate a Cristina Scaletti, assessore alla cultura, turismo e commercio dellaRegione Toscana.

Una giornata di confronto per esaminare lo stato di salute dell’editoria toscana è in programma lunedì 24 ottobre a Firenze. La Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriolo, 26) ospiterà, infatti, il convengo “Editoria toscana: cultura, industria e brand regionale”, organizzato da Regione Toscana e Irpet.
Lascia un commento