Ho un paio di quesiti cui non so rispondere, per cui li scrivo nella speranza che qualcuno sia in grado di farlo. Prima domanda: assumendo, come pare, che il nostro Pil sia di circa 1600 miliardi; assumendo, come pare, che esso comprenda anche l’economia sommersa, ovvero quella che non paga tasse e contributi (che secondo varie fonti ammonta al 17% del Pil, cioè a 272 miliardi); ricordando che secondo l’Istat i nostri occupati sono attualmente circa 22 milioni; la domanda è: questi 22 milioni di “ufficialmente occupati”, comprendono i lavoratori del sommerso o no? Seconda domanda: per disposizione europea da quest’anno nel calcolo del prodotto interno lordo (Pil) dovranno essere incluse voci come le spese in ricerca e sviluppo, spese militari (da specificare) e soprattutto il conteggio della economia illegale (droghe, contrabbando di tabacco e prostituzione). Ebbene, a quante persone, non certo incluse fra gli occupati ufficiali, l’economia criminale dà lavoro? Insomma viene il dubbio che fra i sommersi, e i malfattori, gli occupati siano ben di più che non i 22 milioni ufficiali.

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