• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

È questa una mattina che non c’è scuola. Com’era bello il mio paese quando non c’era il lago

di Redazione Pensalibero.it | 17 Agosto 2015
copertinaVAGLI È questa una mattina che non c’è scuola. Com’era bello il mio paese quando non c’era il lago  
Maura VagliCasa Editrice: Maria Pacini Fazzi Editore
Anno: 2015
N.Pagine: 52
Formato: 21×15

Prezzo : 10,00 € 
Un atto di riconoscimento: ritrovare con passione le tracce di un mondo perduto. Maura Vagli, per ritrovarlo, si mette nella voce e nei panni di se stessa bambina, ci parla dall’interno della sua Garfagnana negli anni che seguono poco la fine della guerra. Scrivere come una bambina per dar voce all’evidenza di quel mondo: così Questa è una mattina che non c’è scuola si svolge come un lungo tema scritto appunto in «una mattina che non c’è scuola» (trasparente citazione dell’inizio de L’Aquilone diPascoli, garfagnino d’elezione). In questo tema di bambina scritto in età avanzata, nella torsione di questo ritorno indietro, palpita la vita quotidiana di allora, con tutte le sue presenze umane, in questo profondo cuore montuoso dell’Italia, sul versante interno delle Alpi Apuane, sotto la Pania: presenze di cui spontaneamente si riconosce tutta la durezza, la semplicità, la concretezza, le speranze di un’antica civiltà contadina, segnata dall’emigrazione, poi dalla recente violenza della guerra, ma già in movimento verso quei nuovi orizzonti che l’avrebbero trasformata radicalmente (e la diga in costruzione e il lago che viene a coprire luoghi familiari costituiscono il segno emblematico di questa trasformazione). L’intento dell’autrice non è tanto quello di dar corpo alla memoria della sua infanzia (anche se sulla scrittura non può non sentirsi la suggestione memoriale), quanto piuttosto di lasciare una pur labile traccia delle persone che hanno vissuto in quel mondo, persone di cui ormai ben pochi si ricordano e la cui memoria sarà presto cancellata dal vorticoso universo della comunicazione in cui siamo tutti presi. È un’appassionata volontà di riscatto, che sorge dallo sgomento di fronte al fatto che nulla resta del particolare soffio vitale, del vivo respiro umano di tante esistenze, della fatica, del dolore, del desiderio con cui hanno occupato uno spazio nel mondo, hanno contribuito a costituire la sua sostanza, a renderlo vivibile anche per noi. (dalla prefazione di Giulio Ferroni)

Pubblicato in : Invito alla letturaTag: anni, mondo, movimento, persone, riscatto, scuola

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti