L’ intervento di Mattarella è stato forte e chiaro. Non permette dubbi e false interpretazioni: ” Basta con i vecchi schemi “. Nulla da aggiungere. Gli ha fatto eco in una toccante benedizione dall’ altra parte del Tevere ,il Papa ” Nessuno si salva da solo “. E arriva anche, incredibilmente, una intervista di Macron che, rotto il patto con la Merkel, si schiera con l’ Italia. Ma qualche giorno prima aveva parlato Draghi ed era stato netto: “Aumentare il debito pubblico, spendere, spendere, spendere: ” Il virus ha fatto saltare il tappo, ha rotto l’ incantesimo. Dopo aver massacrato la Grecia, forse un po’ troppo spendacciona, ora non è più tempo di follie rigoriste. L’ Europa si spacca in due, Nord contro Sud. Con la Germania a guidare, come al solito, i paesi del nord, dove c’ è un Olanda, che strapremiata precedentemente, ora si permette di fare la voce grossa. Ma il rischio reale è che possa saltare il banco, con risultati catastrofici. Dopo il dramma sanitario, arriverà la recessione, con la più grave crisi economica mai affrontata. Quello che serve è un nuovo progetto europeo, solidale, ambientalista, sociale. Cambierà il lavoro, cambierà la produzione, cambierà il mercato. I valori diventeranno ben altri. ” Nessuno si salva da solo “: quanta ragione in queste poche parole. Agli storici “vichiani” ritorna in mente l’Europa della fine degli anni 30. E non era certo una bella Europa.
Roberto Caputo

sarebbe meglio finisse l’Italia della spesa pubblica incontrollata e del debito pubblico rimosso dal discorso politico sia di maggioranza che di opposizione: E’ l’impudenza dell’Italai del debito che mi spaventa di più dell’Europa del rigore.