Siamo pronti a cospargerci il capo di cenere ma non a piangerci addosso a indossare il cilicio e a batterci le terga col gatto a nove code. Ognuno di noi farà la propria parte dall’esterno. Lavorerà attraverso altri canali, non istituzionali .

Abbiamo sostenuto, attivamente ma dall’esterno, il sindaco uscente per farlo andare a Roma, perchè crediamo da tempo che sia l’uomo giusto al momento giusto tanto da guadagnare l’appellativo di renziana di Forza Italia, da parte di amici giornalisti. Abbiamo però voluto toccare il fondo con una candidatura, sicuramente l’ultima, per dare una mano a questo martoriato partito. Anche se non pensavamo che l’orrido fosse così profondo, in tutta sincerità. Il risultato elettorale è stato bulgaro. Ma non è questo che ci preoccupa.
E’ l’inconsistenza dell’opposizione. Inutile dire e ribadire che la colpa è appunto dell’opposizione. Che ci cale saperlo ai fini della buona amministrazione della città. Cui prodest al momento, l’analisi politica sugli errori fatti da un centrodestra assurdamente frantumato, parte del quale governa con quella pseudosinistra che guarda a destra… e non è la prima volta. Errare umanum.. perseverare con quel che segue. Già in questa città del signoraggio della sinistra è difficilile dire la propria. Già i candidati sindaco non sono stati personaggi elitari bensì comuni, di tutto rispetto, per carità. Ma comuni. Ma dato che siamo contornati da primedonne, anzi da primiuomini, che di donne, nella nostra lista, non ne è passata manco una nonostante l’introduzione della parità di genere, ogni primadonna voleva rimanere tale, anche per passare in diretta ancorchè dalla cruna dell’ago. Senza bisogno di preferenze.
Tutto ciò premesso siamo pronti a cospargerci il capo di cenere ma non a piangerci addosso a indossare il cilicio e a batterci le terga col gatto a nove code. Ognuno di noi farà la propria parte dall’esterno. Lavorerà attraverso altri canali, non istituzionali . Ma , per quanto ci riguarda, basta con i brand appiccicati addosso, basta col noi e il voi, con la destra e la sinistra tradizionali e usuali. Scrolliamoci di dosso le ideologie, e/o addirittura le idee preconcette e pregiudiziali e incominciamo un percorso laico. Basta con i dogmatismi, basta con l’eccessivo senso di appartenenza che toglie o quantomeno riduce la capacità di ragionare lucidamente e serenamente.
Il sindaco non ci piace, a pelle e per quanto abbiamo ascoltato non conoscendolo di persona, della serie ci è proprio antipatico, senza verve, senza personalità e senza il famoso quid. Ma saremo irreprensibilmente obiettivi su fatti e misfatti- E pronti a rivedere la nostra opinione . Dunque avanti tutta. Ci auguriamo che i consiglieri di maggioranza lavorino davvero per il famoso bene della famosa città e dei cittadini. Così come auspichiamo che quelli di opposizione facciano il proprio lavoro che non è quello di polemizzare ma di controllare e denunciare qualunque abuso attraverso i canali istituzionali di loro competenza.
Noi, come dicevamo, lo faremo attraverso quelli che avranno la bontà di allocarci e ascoltarci.
Che poi durante la becera e sgomitante campagna elettorale, arrivata all’uso della menzogna e perfino al furto di identità nella spasmodica ricerca e acquisizione di preferenze, tutti, in tutto l’arco costituzionale, volevano, e vogliono, una città pulita, sicura, vivibile e ben mantenuta anche nell’arredo urbano, con viabilità e mobilità accettabili che non ingessino il traffico, infrastrutture degne del terzo millennio, lavoro per i giovani e case per giovani e vecchi. Senza dimenticare i servizi, dagli asili nido alle case di riposo, pagati il giusto dalla collettività. E, lapalissiano, la riduzione di tasse imposte e gabelle.
Dunque se siamo tutti d’accordo, che problema c’è. Il Sindaco trova la strada spianata.
Si. Magari avrà qualche problema sulla linea tre della tramvia, ma per il resto tutto filerà liscio come l’olio.

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