• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dura «l’ex», sed «l’ex»

Dall’oltretomba emergono amorazzi trascorsi come il mio serial-ex. Quello che fa la sua rimarchevole carriera in una grande istituzione (con sede a Francoforte) e con cui è finita maluccio.

di Florenza Carsi | 3 Gennaio 2016

Feste e compleanni attirano i regolaristi del genetliaco e degli auguri.
Dall’oltretomba emergono amorazzi trascorsi come il mio serial-ex. Quello che fa la sua rimarchevole carriera in una grande istituzione (con sede a Francoforte) e con cui è finita maluccio perché pensava solo al suo lavoro (assolutamente, ovviamente, ingiustificatamente e terribilmente banale – lo so – ma era così). Uomini di successo che si reggono su (pie) donne (al contempo) da matrimonio e di servizio. Quelle che potano le rose, organizzano cene, scelgono la tappezzeria grazie al loro MBA (che hanno ormai buttato nel cesso). Intuibile (quindi) il motivo per cui abbiamo forzatamente chiuso la nostra storiella. Però, in questi casi (e con questi uomini), occorre essere pragmatiche e trovare una sintesi alternativa alla convivenza. Si, perché (il ragazzo) oltre al cattivo carattere ed all’egoismo cubico, deteneva (e detiene) uno dei più piacevoli involucri corporei in circolazione. Insomma, è uno di quegli animali che (largo-circa) tutte vorrebbero nel letto. Da qui l’istituzione (a separazione avvenuta) di un piacevole di-quando-in-quando. Lui non andava oltre i doveri estemporanei di una notte d’albergo, io neppure (come una vera bond girl). Un pratico ménage recentemente infrantosi contro il mio quasi-fidanzamento.
La sua (gentilissima) telefonata d’auguri aveva il triplice scopo di valutare la persistenza del quasi-fidanzamento, la determinazione a persistere, la determinazione a essere determinata nel persistere. Gli auguri erano la busta che conteneva il messaggio.
Dall’oltretomba è emerso anche l’ex più ordinario che abbia mai avuto (quindi il preferito di mia madre). Uno con cui ho avuto una relazione priva di un senso compiuto: iniziata perché mi chiedevo se fossi stata in grado di disciplinare la mia esistenza amorosa; finita perché ero rimasta atterrita dalla possibilità riuscissi davvero a farlo. Comunque, sono stata almeno capace di tradirlo (convintamente) durante una crociera. La cosa mi ha rincuorata.
Ma la telefonata più inaspettata, l’ho ricevuta da un ex (improbabile) spasimante: il buon Edoardo, ora matricola universitaria. Il suo costante attaccamento al dovere (provarci) è ammirevole. Si muove con gentilezza e spigliata incoscienza. Così come provò a rimorchiarmi mesi fa (con sprezzo del pericolo, superando le soverchie forze in campo), oggi telefona, augura, saluta, racconta chiede e naturalmente invita a un “aperitivino” nel tardo pomeriggio (prima del gran guazzabuglio serale di fine anno).
Ho accettato per via di uno strano istinto materno (difficile da spiegare) per il quale ti senti in dovere (o hai la debolezza) di premiare (almeno un pochino) chi ti corteggia gentilmente e con misurata insistenza. Non vai oltre un “aperitivino”, ma sai che per lui sarà un grande successo: affronterà le prossime due ore facendosi tre docce, barba e capelli, scegliendo i vestiti dopo essersi consultato con gli amici più cari (che mi aspetto di vedere transitare, in incognito, a dovuta distanza, al fine di accertarsi che io sia quella che lui dice io sia).
Naturalmente porterà con sé un velleitario preservativo (casomai alla fragola). Spero che possa comunque utilizzarlo con un’altra (casomai stasera).
Per non essere fuori luogo avrò un adeguato abbigliamento (casomai succinto).
Adoro inziare bene il gran guazzabuglio serale di fine anno

Pubblicato in : Editoriale, Florenza CarsiTag: convivenza, fine anno, francoforte, lavoro, separazione

Info Florenza Carsi

Florenza Carsi, libero professionista. Cura un proprio blog sul social Facebook

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti