• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Droghe illegali in campagna elettorale. Giocare sporco con la vita delle persone

di Vincenzo Donvito | 19 Settembre 2022

A parte alcune liste che sostengono, più o meno in maniera manifesta, la depenalizzazione/legalizzazione della cannabis (1), si percepisce molto “rumore” da chi vorrebbe inasprire ulteriormente la legislazione vigente (2). Colpisce il fatto che alcune di queste liste proibizioniste, in materia di giustizia siano garantiste (3)… ma evidentemente ci sarebbe da chiarirsi sul concetto di garantismo in giustizia, e non solo.

In campagna elettorale, dicono alcuni “saggi” della giustizia, si fanno anche proposte senza che le stesse abbiano base giuridica per essere poi realizzate (4), perché ciò che conta è l’effetto estremistico/emotivo più di quello giuridico e politico.

Ed è questo lo spirito che sembra aleggiare tra chi vorrebbe mettere in galera (con tanto di chiavi buttate via), o provvedimenti simili, i consumatori di sostanze illegali. Queste liste parlano di droghe (soprattutto cannabis) in modo truce, estremistico, senza ragionarci e, inoltre, ignorando qualità e livello di confronto in materia a livello europeo e mondiale, dove tutti (ma proprio tutti, inclusi i partiti a loro “fratelli”… a parte Putin) procedono verso depenalizzazione/legalizzazione (5). Il limite tra opportunità e opportunismo è labile.

Ci viene in mente l’ex-presidente Usa Donald Trump. In questi giorni in campagna per le elezioni di metà mandato del prossimo novembre, ha deciso di “cambiare idea” proprio sulla questione droghe. Persone che furono da lui – presidente – liberate per reati di droghe, oggi ne chiede l’esecuzione (6).

Trump da una parte, proibizionisti italiani dall’altra, dimentichi del “garantismo” hanno deciso di giocare sporco con la vita delle persone. Far riferimento ai presunti “istinti bassi” degli elettori, anche negando se stessi, costi quel che costi, quel che conta è il risultato. Presumono che l’intelligenza degli elettori sia “passionale” (7) e che la memoria sia corta.

1 – giammai, di tutte le droghe illegali…. Come se il concetto giuridico e umano non fosse lo stesso.

2 – legislazione vigente: divieto di coltivazione per ricreativa, e legale solo per lo Stato la coltivazione di terapeutica. Per quest’ultima il consumo è legale su prescrizione medica (carenze gigantesche per l’approvvigionamento), mentre è un illecito il consumo della ricreativa.

3 – pur se con un impegno tutto da valutare, hanno sostenuto i recenti referendum (falliti) per la giustizia giusta.

4 – è il caso del candidato “garantista” di Fratelli d’Italia, Carlo Nordio, candidato in pectore al ministero della Giustizia in caso di governo del centro-destra, rispetto alla proposta di “blocco navale” per impedire l’arrivo di migranti nel Mediterraneo.

5 – in campagna elettorale, c’è da notare un “refuso” del Partito Democratico che, tra alcuni aspetti della legalizzazione, sostiene quella del consumo di cannabis terapeutica… quando questo consumo è già legale dal 2016.

(6) Trump presidente aveva firmato il bipartisan First Step Act che, riducendo alcune pene detentive federali, aveva fornito ai giudici alternative alle sanzioni obbligatorie, applicando  retroattivamente il Fair Sentencing Act del 2010 per eliminare il razzismo e la disparità nelle condanne per cocaina. Alla fine migliaia di persone furono liberate. Ma durante la sua permanenza alla Casa Bianca, e in atto la sua presunta campagna del 2024, Trump chiede l’esecuzione di persone accusate di reati di droga, le stesse persone per le quali aveva investito il suo capitale politico nella liberazione: https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/donald-trump-drugs-prisoners-inmates-execution-b2167511.html

7 – a prescindere, “la droga fa male”… è uno slogan che nessuno può contestare. Poi ci sarebbe da discutere sui mali del proibizionismo, sull’alcool, sul tabacco, sul gioco d’azzardo, sul maschilismo…. ma … “la droga fa male”… e, si sa, la parola “droga” evoca quasi esclusivamente quelle oggi illegali e giammai quelle che fanno parte della propria cultura e i cui effetti sono sotto controllo (grossomodo) proprio perché legali.

Vincenzo Donvito Maxia

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: campagna elettorale, casa bianca, consumatori, costi, costi quel che costi, elezioni, governo, partito democratico, persone, provvedimenti, putin, razzismo, referendum, slogan, usa

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti