Non voglio entrare nella vicenda giudiziaria relativa ai presunti abusi sessuali commessi da Don Gelimini, fondatore della Comunità Incontro, sulla quale peraltro sta indagando la magistratura che è l’unico organo preposto a dare giudizi
conclusivi in merito. Purtuttavia ritengo gravissime le recenti dichiarazioni del presule e nella fattispecie non solo il “lapsus freudiano” nel quale egli ha parlato in un primo tempo di “lobby ebraico-radical chic” che combatte la Chiesa e che magari sta alla base di una presunta persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, ma anche il suo scagliarsi contro la Massoneria affermando infatti testualmente: “Chiedo scusa agli ebrei, ho per loro rispetto e molta considerazione. Non volevo fare dichiarazioni contro la comunità ebraica, mi riferivo invece alla lobby massonico-radical chic che combatte la Chiesa su tutti i fronti e punta a neutralizzare coloro che cercano di rendere una testimonianza cristiana”.
Ora, da liberi pensatori che nulla si lasciano sfuggire, non possiamo non notare che la Chiesa cattolica storicamente ha combattuto e perseguitato nei secoli, compiendo scampi, barbarie e assassinii (si pensi alla Santa Inquisizione, che anticipò di secoli gli stermini compiuti dai nazisti e dai comunisti) tanto gli Ebrei quanto i Massoni, rei, a suo dire, di essere degli infedeli, corrotti e financo seguaci del Demonio (ricordando tanto, ma proprio tanto, un’altra religione istituzionalizzata non propriamente “mansueta”). E ciò lo ha fatto al pari del regime nazifascista e di quello comunista (non a caso il Duce parlava di “complotto demo-pluto-giudaico-massonico” ai danni del fascismo ed il Duce, guarda caso, si alleò proprio con la Chiesa cattolica).
Che Don Gelimini sia stato vittima di un “lapsus” nel parlare di “lobby ebraica” è certo. Che esso possa essere considerato “freudiano” lasciamo ai lettori la libertà di valutare per quanto, chi scrive, ritiene che il Dr. Freud la sapesse lunga.
Il presule, come abbiamo scritto, purtuttavia si è scusato con gli Ebrei (che, guarda un po’ in Israele hanno costituito l’unico Stato democratico del Medioriente, alla faccia di tutti gli antisemiti e antidemocratici di oggi e di ieri) e ciò è bene.
Ora, io dico, si scusi anche con i Massoni, i quali non solo non hanno mai torto un capello ad alcun cristiano o cattolico che dir si voglia (anche perché fra i Massoni vi sono numerosissimi che si professano cristiani e anche cattolici visto che fra l’altro fra le fila della grande istituzione esoterica figurano anche dei preti cattolici) ed anzi, si sono battuti e si battono da sempre e senza alcun dogma o verità rivelata per la Fratellanza, l’Uguaglianza e la Libertà universali di tutti e di ciascuno. Oltre ogni Chiesa.
Forse è questo che da fastidio alle persone come Don Gelmini ?
Ci auguriamo proprio di no, per cui, coraggio, si scusi con tutte le Obbedienze Massoniche.
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

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