Cari amici, non vi sarete mica fatti scappare quel popo di lettera e contro lettera tra chi è più a sinistra di…? Vero? Matteino grintoso ha suonato la carica: noi siamo 11 milioni di voti. I più della famiglia socialista, ha sottolineato, nel parlamento europeo. Tutti nel PD, hanno pari cittadinanza; ma si fa come dico io, l’è inutile stare lì a battere i piedi per terra. Poi, nel letterone ha gridato senza l’enfasi dei tromboni: noi aiutiamo i deboli…a gettarsi in un fosso! Sia chiaro. Perché come sono chiaro io, l’è dura a trovarlo. Per nulla convinto che con un monte di voti così, sarebbe stato meglio andare al voto elettorale, prima di affrontare il caos delle riforme. A metà lettera, l’ha con il passato Glorioso dell’Italia che, se è quello della sora Italia che abita sopra di me, posso affermare che: sì, gli ha ragione, ma un’ ho capito come la conosce che un’esce quasi mai di casa se non per cogliere i pomidori dell’orto per farci il detto glorioso sugo di pomarola e basilico. Sarà… poco dopo, gli ha risposo Scalfari, sui poveri, e sulle agapi; ed, in effetti, di quelle avrebbero bisogno, facendo dello bello stile, una paginata zeppa, che poveri loro, ma diciamolo anche poveri noi. Insomma un bel panegirico sulla povertà che è propria della Sinistra, che a me non pare proprio sia di Sinistra; anzi, quando ti coglie ha sì qualcosa di sinistro, ma un’gli importa nulla di come tu la pensi in politica: quando tu sei povero, tu sei povero, tu stridi i denti all’uscio.
Di sinistra? Ambidestro
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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