• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Di Paola vuole la rivincita di Capo Matapan

di Luca Cefisi | 15 Gennaio 2012

Il nuovo ministro della Difesa, ammiraglio Di Paola, è il primo alto ufficiale della storia repubblicana che sia anche ministro di se stesso; se ci pensate un attimo, in altri tempi sarebbe stata considerata un’enormità: i controllati che diventano controllori! 

Si dice che la guerra è affare troppo serio per essere lasciata ai generali (è una battuta di Tayllerand). Una variante di questa battuta è che i generali si preparano sempre per la guerra passata, non per quella futura. E forse anche gli ammiragli.
Il nuovo ministro della Difesa, ammiraglio Di Paola, è il primo alto ufficiale della storia repubblicana che sia anche ministro di se stesso; se ci pensate un attimo, in altri tempi sarebbe stata considerata un’enormità: i controllati che diventano controllori! Certo oggi non temiamo più colpi di stato, regimi di colonnelli eccetera, ma comunque il cortocircuito del controllo politico – militare apre problemi e perplessità. Si è visto anche con l’annuncio dei tagli ai costi delle forze armate, che dismetteranno vecchie caserme e taglieranno gli organici.
Tutto bene, all’apparenza: si sa che le forze armate hanno un’ampia componente di personale non operativo che si può snellire, e possiedono aree che servivano nel secolo scorso, ma oggi non più, da lasciare in uso alle città.
Però, coloro che sono addentro alle cose militari hanno subito notato, maligni, che Di Paola non ha nemmeno menzionato la più delicata delle spese militari all’ordine del giorno, quella dei cacciabombardieri F-35B, aerei americani nuovissimi, costosissimi. Soprattutto, a decollo corto, cioè necessari per sostituire i vecchi aerei Harrier delle due portaerei italiane, la Garibaldi e la Cavour: e vai a toccare a un ammiraglio italiano le portaerei, dopo che nell’ultima guerra la Marina italiana prese tutti quegli schiaffi dalla Royal Navy proprio per via delle portaerei. Però gli F-35B sono oggi molto criticati, perché sono un progetto problematico, insomma forse non funzionano bene, di sicuro i prototipi stano subendo continue revisioni, con relativa crescita dei costi, e non è un segreto che al Pentagono siano molto preoccupati.
Gli inglesi, che dovevano comprarli, avrebbero già cambiato idea (ma loro hanno portaerei più grandi, possono scegliere altre versioni che per quelle italiane non vanno bene). Una domanda sorge spontanea: non è ormai assurdo ragionare in termini di forze armate nazionali, mentre un’integrazione militare europea risolverebbe la maggior parte di questi problemi tecnici e logistici? In altre parole, non è che l’ostinazione dell’ammiraglio Di Paola è dovuta all’idea di una impossibile rivincita di Capo Matapan, nella guerra passata ? Forse, ci vorrebbe un politico…

Pubblicato in : Primo pianoTag: capo matrapan, forze armate, marina italiana, ministro della difesa, ministro di paola, royal navy

Info Luca Cefisi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti