• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

DEDICATO A CHI PARLA DI GENOCIDIO

Gaza è minuscola. Un francobollo di terra lungo 40 chilometri. Nessuna difesa aerea, nessun rifugio, nessun alleato che possa intervenire davvero. Israele ha F-35, droni, bombe intelligenti, ricognizione satellitare, artiglieria, missili di precisione. Se volesse cancellare Gaza dalla faccia della Terra, potrebbe farlo in circa 72 ore, forse anche meno. E invece no. Israele ha scelto l’opzione più lenta, più costosa, più sanguinosa. Entrare casa per casa, inseguire Hamas nei tunnel, combattere in mezzo ai civili. Perché? Perché l’obiettivo non è sterminare un popolo, ma smantellare Hamas. E Hamas combatte sotto le scuole, dentro gli ospedali, nei rifugi umanitari, usando i civili come scudi. Chi parla di genocidio questo lo sa. Ma lo ignora. O lo nasconde. Perché dire “Israele vuole annientare Gaza” fa scena. Scalda le piazze. Fa indignare. Ma è falso.

di Piero Terracina | 1 Agosto 2025

“Se Israele volesse davvero spianare Gaza, quanto ci metterebbe? Non staremmo certo qui a parlarne”

Gaza è minuscola. Un francobollo di terra lungo 40 chilometri. Nessuna difesa aerea, nessun rifugio, nessun alleato che possa intervenire davvero.

Israele ha F-35, droni, bombe intelligenti, ricognizione satellitare, artiglieria, missili di precisione. Se volesse cancellare Gaza dalla faccia della Terra, potrebbe farlo in circa 72 ore, forse anche meno.

E invece no. Israele ha scelto l’opzione più lenta, più costosa, più sanguinosa. Entrare casa per casa, inseguire Hamas nei tunnel, combattere in mezzo ai civili. Perché? Perché l’obiettivo non è sterminare un popolo, ma smantellare Hamas. E Hamas combatte sotto le scuole, dentro gli ospedali, nei rifugi umanitari, usando i civili come scudi.

Chi parla di genocidio questo lo sa. Ma lo ignora. O lo nasconde. Perché dire “Israele vuole annientare Gaza” fa scena. Scalda le piazze. Fa indignare. Ma è falso.

Se Israele volesse davvero annientare Gaza, l’avrebbe già fatto. Grozny, Mosul, Fallujah lo dimostrano: quando una potenza militare decide di radere al suolo una città, ci riesce. E senza che nessuno muova un dito.

Qui no. I palestinesi non sono stati sterminati. Non ci sono campi, né deportazioni. Non c’è un piano per cancellarli. C’è una guerra, durissima, tragica, sporca. Ma non uno sterminio.

E allora diciamola tutta. Se Israele volesse davvero fare quello di cui viene accusato, oggi non ci sarebbe più nulla da accusare nè discutere.

Datevi pace.

Piero Terracina

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Piero Terracina

Mi chiamo Piero Terracina, ho 70 anni, lavoro nel campo delle chitarre dal 1979 e sono un punto di riferimento per molti musicisti.

Ma questa è solo una parte di ciò che sono.

Sono ebreo, panteista, visionario. Non appartengo a nessuna corrente politica, assolutamente apartitico.

Da cinquant’anni studio storia, politica ed economia. Non per mestiere, ma per necessità. Perché capire il mondo non è un passatempo: è un dovere. Scrivo per onestà intellettuale, per rimettere ordine dove il pensiero si è fatto confuso, omologato, pigro.

Non ho mai accettato verità impacchettate né morali a comando.
Credo nella responsabilità personale, nel dubbio, nella tradizione, nella libertà del pensiero critico.
Non appartengo a nessuno. E non scrivo per piacere: scrivo perché tacere, a volte, è peggio che sbagliare.

Da me troverai solo lavori fatti con le mani e idee scolpite con la testa.

Senza slogan. Senza bandiere. Solo ciò che penso. Solo ciò che faccio.

A settembre 2026 ho fondato il sito Volo Radente (www.voloradente.eu) dove pubblico i miei articoli riprodotti anche su Pensalibero.it

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti