Noi “I Socialisti Per Le Libertà” siamo soddisfatti per la decisione UE riguardo i dazi imposti sull’importazione di calzature dalla Cina e Vietnam. Ci siamo battuti nel nostro piccolo e abbiamo avuto ragione. E’ strano che nessun partito si sia interessato a questo problema. Il Presidente della Regione Toscana On. Martini afferma che la Cina è un’opportunità; non crediamo che la pensano allo stesso modo i circa 40.000 lavoratori che hanno perso il lavoro nel settore della calzatura, comunque meglio tardi che mai. Prendiamo l’esempio di Prato, come può essere un’opportunità la Cina? Cosa esporterà in quel Paese il sistema produttivo pratese se il manifatturiero (tessile e maglieria) viene trasferito direttamente in Cina. Forse potranno esportare le chiacchiere sulla ricerca o sull’innovazione, che se mai daranno dei risultati li daranno fra 10 o 15 anni e nel frattempo cosa verrà raccontato dai lavoratori alle casse dei supermercati, che ritorneranno a pagare la spesa dopo 10 o 15 anni? Invece noi crediamo che è meglio l’uovo sicuro oggi, che la gallina virtuale domani. Cerchiamo di salvare anche il tessile di Prato per quel che è ancora possibile; impegnandoci a che vengano messi i dazi anche sul tessile per non chiudere la stalla quando i buoi saranno definitivamente lontani. Sarebbe interessante sapere l’opinione dei cittadini su questo argomento.
Francesco Mazzeo
Il segretario de “I Socialisti Per Le Libertà”

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