Ieri Pietro ha compiuto 96 anni e noi gli facciamo tanti auguri. Ieri l’Unità ha pubblicato un’intervista rilasciata dal vecchio direttore a Bruno Gravagnolo, e tra tante cose ne dice due di grande attualità. Osserva che la “guerra è sempre un male”, ma sulla Libia afferma: “era giusto intervenire non si può restare indifferenti”. E a proposito della situazione politica italiana, a Gravagnolo che gli chiede “che tipo di alleanze vedi”, risponde: “Prima di tutto, io dico uniamo la sinistra, il soggetto potenziale. E insieme, anche quelle forze centriste che possono essere coinvolte in un processo di resistenza al berlusconismo. Bersani, Vendola e gli altri più a sinistra, da soli non possono farcela”. Perfetto. Ma, la sinistra di Vendola, se condivide queste analisi, dovrebbe svolgere una politica coerente all’esigenza di alleanze larghe per costruire un’alternativa. La manifestazione pacifista di Roma contro l’intervento in Libia fatta con vecchi slogan e tanti pezzi di una sinistra che non ha una politica di governo, contraddire questa esigenza. Insomma il vecchio Ingrao è sulla palla più del giovane Vendola!
Emanuele Macaluso (le ragioni.it)

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