Venerdì sera a Carmignano, nella bella cornice dell’ Antica Osteria dei Mercanti, un po’ per celia, un po’ per celebrazione, presenterò assieme all’amico carmignanese, Alessandro, Cosimo I de’ Medici e la “ Visitazione” del Pontormo. In omaggio alla titolare, signora Graziella, anche il suo libro “ Fiore d’acacia”. Ci siamo, quindi, divisi i compiti: a me spetta Cosimo, ad Alessandro, Jacopo Carrucci detto il Pontormo, a Graziella il suo libro. Tre quarti d’ora di tiritera, leggeri senza grandi impegni, equamente suddivisi e a seguire un gran buffet, a pago, naturalmente, in uno splendido ed intimo orto prospicente il loggiato dell’osteria, tra fiori, limoni e piante d’ulivo che guardano dolcemente Firenze da lontano e i suoi simboli universali. Mentre il volgo si diverte ai piedi dell’ ”Ambra”, la Villa Medicea di Lorenzo il magnifico a Poggio a Caiano, ivi costruita da Giuliano da Sangallo, nella riedizione spettacolare del popolano “ Assedio”, tra giochi, luci e spettacoli, che per tre giorni illuminerà il luogo villano, su a Carmignano si rammenterà l’epoca del Duca e poi dal 1569 Granduca di Firenze, tra un gotto del brillante omonimo vino, e un crostino al cibreo, tra affettati e fichi, della cui gloria mondiale il borgo sovrastante di Bacchereto, si vanta. Fate voi, non per me e il mio Cosimo I. Fatelo per Alessandro, o meglio per Graziella che di sicuro vi metterà a sedere per abbellirvi alla sua tavola. Cinquecento anni sono trascorsi dalla nascita di Cosimo, figlio di Giovanni dalle Bande Nere, e Maria Salviati che riunirono i due rami de’Medici senza partorirne una gran prole. Anzi, appunto, solo Cosimo, nato a Firenze il 12 giugno 1519 sotto lo zio papa Leone X . Dopo Alessandro de’ Medici, assassinato nella congiura ordita da Lorenzino, sarà lui, ormai finita da tempo l’era di Firenze repubblicana, che tenterà di dare al suo regno inizialmente incerto e alla Toscana un prestigio che la famiglia non raggiungerà più, tra grandi artisti come il Bronzino, mercati, e politiche il cui eco desterà sempre ammirazione nelle dinastie dei grandi stati nazionali europei allora nascenti. Vi aspetto, vi rispetto, vi aspettiamo, dunque a Carmignano. La sera ore 20,30 del 13 venerdì, questo che viene, anche per scaramanzia. Per una bella, e spero interessante chiacchierata con buffet.
Enrico Martelloni


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